Nel medesimo giorno, due colossi dell'attacco mondiale hanno comunicato il loro divorzio dai rispettivi club. Mohamed Salah dirà addio al Liverpool, mentre Antoine Griezmann chiuderà la sua esperienza con l'Atletico Madrid dopo un decennio in terra spagnola. I due annunci, quasi sincronizzati, segnano la fine di un'era per due delle più prestigiose squadre europee e per le relative comunità di tifosi che li hanno amati e celebrati.

Griezmann, tramite un comunicato della società statunitense che lo ha inseguito a lungo, ha rivelato il suo trasferimento all'Orlando City, squadra della MLS con sede in Florida. Il francese ha però preferito concludere la stagione europea con l'Atletico piuttosto che partire anticipatamente, mantenendo l'impegno verso la competizione per la Coppa del Re e soprattutto verso il confronto dei quarti di Champions League contro il Barcellona. In dieci anni al club colchonero, Griezmann ha costruito un'eredità impareggiabile: 211 marcature lo rendono il miglior realizzatore della storia atleticana, ma il suo valore trascende i numeri, radicato nella qualità tecnica che continua a distinguerlo.

Diversa la situazione di Salah, che ha scelto di condividere il messaggio di addio attraverso i social network. Con una dichiarazione carica di emozione, l'esterno egiziano ha scritto parole che rimandano al celebre motto dei Reds, affermando che lascerà Anfield ma che quella maglia e quella città resteranno per sempre parte della sua identità. Tuttavia, il suo futuro rimane ancora in sospeso, con interessi provenienti da multiple competizioni: la lega americana, il campionato saudita e il calcio turco hanno già messo sul tavolo proposte economiche generose.

Nel corso della sua permanenza al Liverpool dal 2017, Salah ha conquistato un palmarès straordinario: due titoli di Premier League, una Champions League, il Mondiale per club, la Supercoppa europea, la FA Cup, due Coppe di Lega e una Community Shield. Con 255 gol in 435 gare complessive, risulta il terzo miglior marcatore nella storia dei Reds. Il rapporto con il tecnico Arne Slot ha subito tensioni durante questa stagione, con l'attaccante relegato in panchina in diverse occasioni, un episodio che aveva alimentato speculazioni su una rottura imminente. Dopo la Coppa d'Africa, però, è tornato tra i titolari e ora spera di concludere la sua avventura Liverpool alzando un trofeo, che sia la FA Cup o il titolo continentale.

Un dettaglio curioso potrebbe contraddistinguere il finale di questa stagione: se entrambi dovessero guidare le rispettive squadre fino alle semifinali di Champions League, uno dei due dovrebbe necessariamente eliminare l'altro, trasformando l'ultimo sogno europeo in un'ulteriore occasione di confronto tra due campioni che hanno segnato il calcio contemporaneo. Prima di chiudere questo capitolo della loro carriera, sia Salah che Griezmann sperano ancora di regalare ai loro attuali club momenti di gloria, nel tentativo di trasformare gli addii in ulteriori celebrazioni piuttosto che semplici congedi.