La Roma di Gasperini presenta due facce completamente diverse a seconda della disponibilità di Soulé. Il giovane esterno argentino si è rivelato una risorsa fondamentale per gli equilibri tattici e offensivi della squadra, tanto che la sua assenza ha provocato un brusco calo delle prestazioni complessive.

I problemi fisici del calciatore hanno avuto inizio nel mese di dicembre, quando è stato costretto a fermarsi a causa di una pubalgia. Nonostante il disagio, Soulé ha continuato a stringere i denti e a cercare di scendere in campo, ma le conseguenze sulla sua condizione sono state evidenti con il passare delle settimane.

Dal momento dello stop del numero 11 giallorosso, la squadra ha attraversato il periodo più difficile dell'intera annata. Le vittorie sono diventate più rare, gli assisti sono diminuiti sensibilmente e la creatività offensiva ha subito un rallentamento considerevole. Questo calo di rendimento ha sollevato interrogativi sulla vera dipendenza della Roma dalle giocate del talento sudamericano.

L'infortunio ha rappresentato un turning point nella stagione giallorossa, con i risultati che hanno iniziato a peggiorare significativamente rispetto alle prestazioni precedenti. L'assenza prolungata di Soulé ha messo in luce come il progetto tattico di Gasperini sia fortemente costruito sulle caratteristiche specifiche di questo calciatore.