Il sorprendente percorso del Como in questa stagione di Serie A continua a catalizzare l'attenzione dei principali club europei. La formazione lombarda, reduce dalla salvezza conquistata lo scorso anno, si ritrova attualmente al quarto posto in classifica con una qualificazione alla Champions League sempre più vicina. Un'impresa straordinaria che ha il volto di Cesc Fabregas, l'allenatore spagnolo alla sua prima esperienza in panchina che ha saputo trasformare una squadra giovane in un'autentica protagonista del campionato.

Le gesta del Como non passano inosservate oltre Manica, dove diversi giganti della Premier League hanno iniziato a monitorare la situazione di Fabregas con crescente interesse. In primo luogo il Chelsea, il club nel quale lo stesso tecnico ha militato da calciatore tra il 2014 e il 2019, conquistando numerosi trofei. Secondo le indiscrezioni provenienti dal Regno Unito, i Blues starebbero considerando l'ex centrocampista catalano come possibile sostituto dell'attuale allenatore Rosenior, prospettandogli un incarico prestigioso al quale affiancare una nuova sfida professionale.

Ma non è soltanto il Chelsea a manifestare curiosità verso il profilo di Fabregas. Anche il Manchester City si starebbe interessando all'allenatore del Como, vagheggiando l'ipotesi di affidargli il progetto tecnico nel caso in cui si concretizzasse il termine del ciclo decennale di Pep Guardiola. I Citizens, nonostante il secondo posto in campionato e il successo nella Carabao Cup, hanno deluso in Europa venendo eliminati agli ottavi di Champions League, alimentando così speculazioni su un possibile cambio in panchina nel prossimo futuro.

Un ostacolo non da poco per i club interessati rimane il contratto di Fabregas, sottoscritto con il Como fino al 2032. Un vincolo contrattuale particolarmente solido che rappresenterebbe una barriera significativa per chiunque desiderasse portare il tecnico spagnolo in Inghilterra. Nel frattempo, il Como continua la sua marcia in campionato e rimane ancora vivo nella coppa nazionale, avendo pareggiato 0-0 l'andata della semifinale contro l'Inter e continuando a sognare in grande.