Un'ondata di malfunzionamenti sta colpendo Android Auto da almeno dieci giorni, interessando un numero crescente di proprietari di dispositivi Android, in particolare quelli della linea Pixel di Google e della serie Galaxy di Samsung. Le segnalazioni riguardano modelli sia recenti che meno nuovi, come i Galaxy S26, S25, S24 e S23, evidenziando come il problema non sia legato a una generazione specifica di smartphone.

Le difficoltà riscontrate dagli utenti seguono pattern molto simili: dispositivi che fino a poche settimane fa funzionavano senza alcuna anomalia ora faticano a stabilire una connessione affidabile con i sistemi di infotainment delle auto, oppure perdono il collegamento dopo pochi minuti dall'avvio. In alcuni casi, l'app non si avvia neppure automaticamente quando lo smartphone viene collegato al veicolo, mentre altre volte l'accoppiamento wireless non riesce a completarsi. Sia i collegamenti via cavo che quelli senza fili risultano problematici, sebbene gli utenti segnalino una maggiore criticità nella modalità cablata.

Le cause rimangono ancora in parte oscure, ma diversi utenti hanno ipotizzato un collegamento con l'Advanced Protection Mode introdotto in Android 16, una funzione di sicurezza che potrebbe limitare l'accesso alle porte USB quando lo smartphone è bloccato. Alcuni hanno riferito di aver risolto temporaneamente il problema disattivando questa opzione dalle impostazioni di sicurezza, ma i risultati non sono coerenti né stabili nel tempo, suggerendo che questa sia solo una possibile correlazione e non la vera origine del malfunzionamento.

Google ha ufficialmente riconosciuto i segnalazioni provenienti dalla community di utenti e ha avviato un'operazione di correzione attraverso aggiornamenti software distribuiti progressivamente. Tuttavia, il colosso di Mountain View non ha ancora fornito dettagli tecnici esaustivi sulla natura del problema. Nel frattempo, la comunità online continua a condividere soluzioni improvvisate, come i reset di fabbrica e le riconfigurazioni complete della connessione, ma questi interventi manuali non garantiscono una stabilità duratura e rischiano di creare ulteriori complicazioni. Considerando che il team di Google è già al lavoro su un fix ufficiale, gli esperti consigliano agli utenti di attendere gli aggiornamenti piuttosto che affidarsi a queste contromisure.