La collaborazione fra Sony e Honda attraversa una fase critica. La joint venture Sony Honda Mobility, costituita nel 2022 con l'ambizione di coniugare expertise tecnologico e competenze automobilistiche, ha deciso di sospendere il proseguimento dei modelli Afeela. Questa decisione giunge a sorpresa, considerando che ancora a gennaio scorso, durante il CES 2026, l'azienda aveva presentato il suo prototipo con una roadmap apparentemente solida.

A provocare lo stravolgimento dei piani è stata la revisione complessiva della strategia di elettrificazione annunciata da Honda a metà marzo. Il gigante giapponese ha dovuto fare i conti con risultati finanziari drammatici, con perdite annuali stimate oltre i 3 miliardi di euro. Questo tracollo economico ha inevitabilmente ripercussioni sulla joint venture: le tecnologie, le piattaforme e gli asset che costituivano il fondamento del progetto Afeela hanno subito modifiche sostanziali o sono stati rediretti verso altre iniziative, rendendo impossibile procedere come originariamente pianificato.

Nata dall'intuizione di unire le rispettive forze – Sony con la sua consolidata esperienza in software, sensoristica, intrattenimento e servizi digitali, Honda con il know-how nella progettazione e manifattura automobilistica – la partnership prometteva veicoli con un valore aggiunto significativo. Il marchio Afeela doveva rappresentare il simbolo concreto di questa fusione, con un primo modello concepito come dichiarazione di intenti della collaborazione, seguito da ulteriori varianti per ampliare l'offerta.

Malgrado la battuta d'arresto, le due aziende non hanno pronunciato un addio definitivo al progetto. Entrambe hanno comunicato l'intenzione di rivalutare l'orientamento futuro dell'iniziativa, cercando modalità per riadattarla alle nuove realtà di mercato e alle strategie riviste dei due gruppi. L'ostacolo principale rimane la crescente complessità del settore automotive elettrico: sebbene l'e-mobility rimanga centrale nelle visioni strategiche dei costruttori, la crescita ha evidenziato rallentamenti in diverse aree geografiche, mentre i costi di ricerca, sviluppo e produzione continuano a gravare pesantemente.

La domanda aperta è quale forma potrebbe assumere la continuazione di questa collaborazione. L'obiettivo originario della partnership conserva validità, ma potrebbe concretizzarsi attraverso soluzioni radicalmente diverse da quelle inizialmente concepite. Nei prossimi mesi saranno decisive le valutazioni congiunte di Sony e Honda sulla possibilità di proseguire insieme e con quali modalità, in un contesto di mercato profondamente mutato rispetto alle previsioni di quattro anni fa.