La nomina di Mairead McGuinness nel ruolo di Inviata speciale dell'Unione europea per la libertà religiosa rappresenta un passo significativo per Bruxelles secondo gli eurodeputati di Fratelli d'Italia. Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori europei, e Carlo Fidanza, capodelegazione del partito nelle istituzioni comunitarie, hanno espresso soddisfazione per una decisione che colma finalmente un vuoto istituzionale prolungato nel tempo.

I due parlamentari hanno sottolineato come il ritardo nel coprire questa carica abbia rivelato una certa timidezza dell'Unione nel proteggere un diritto umano ritenuto fondamentale. L'incarico affidato a McGuinness richiederà, a loro giudizio, un impegno concreto e incisivo, capace di tradursi in risultati tangibili e non meramente simbolici.

Secondo Procaccini e Fidanza, la libertà religiosa non rappresenta una questione secondaria nell'agenda europea, bensì un elemento cardine delle società democratiche e dello stato di diritto. I due eurodeputati hanno evidenziato come questo diritto rimanga minacciato in numerose zone del globo, dove le comunità cristiane affrontano violenze e persecuzioni spesso ignorate dalla comunità internazionale.

L'impegno nel difendere la libertà di credo, sostengono i conservatori, equivale a proteggere la dignità intrinseca di ogni persona, favorire la convivenza pacifica tra i popoli e preservare i principi fondamentali su cui poggia la costruzione europea. Fidanza ricorda inoltre il suo ruolo di vicepresidente dell'Intergruppo per la libertà religiosa nel Parlamento europeo, struttura che coordina i deputati sensibili a questa tematica.