La parabola di Edoardo Motta sta vivendo un'impennata vertiginosa. Appena due mesi fa il portiere classe 2004 arrivava alla Lazio dalla Reggiana come semplice vice di Ivan Provedel, chiamato per colmare il vuoto lasciato dalla partenza in prestito di Christos Mandas verso il Bournemouth. Oggi, grazie all'assenza del titolare per infortunio, il giovane biellese si ritrova catapultato al centro del progetto di Maurizio Sarri e sta conquistando proprio tutti con prestazioni convincenti e una sicurezza che sorprende per l'inesperienza.
A sancire l'ascesa del talento azzurrino arriva ora l'endorsement di una figura leggendaria del calcio italiano e laziale in particolare. Dino Zoff, leggenda della porta juventina e della Nazionale con cui ha vinto il Mondiale 1982, ha speso parole di stima autentica nei confronti di Motta. Intervenendo ai microfoni di Lazio Style Radio, l'ex numero uno ha dichiarato: "L'ho osservato e ha compiuto cose degne di nota. È sulla giusta strada per diventare un elemento centrale della squadra". Zoff ha inoltre sottolineato come il giovane portiere abbia dimostrato "grande personalità" e sia apparso "padrone della situazione sul campo".
Le prove fornite da Motta sul terreno di gioco confermano il giudizio dell'istituzione biancoceleste. Dopo aver ereditato la maglia numero uno, il ventunenne non ha tremato: ha contribuito a tre successi consecutivi in campionato e ha sfoggiato riflessi eccellenti, compresa una parata di rigore rifilata a Riccardo Orsolini nella trasferta bolognese. Una crescita esponenziale che contrasta col profilo di riserva con cui era arrivato nella capitale poco più di sei settimane fa.
L'ex tecnico e presidente laziale ha però voluto offrire anche un consiglio paterno al giovane: "La raccomandazione è proseguire su questa strada con continuità, consapevole che in una carriera arrivano inevitabilmente periodi complicati e momenti di difficoltà. La ricetta è lavorare sodo e saper rialzarsi dagli errori, quando inevitabilmente arriveranno". Un insegnamento che solo chi ha raggiunto le vette massime del calcio può trasmettere con credibilità.
Zoff ha riservato complimenti anche al ciclo biancoceleste nel suo complesso, apprezzando in particolare l'operato di Sarri sulla panchina. "Le tre vittorie recenti sono state cruciali per il prosieguo della stagione - ha commentato - e la squadra sta mostrando caratteristiche positive dal punto di vista tecnico e tattico. È un organico di livello, ben strutturato". Parole che certificano come la Lazio stia percorrendo la giusta direzione, sostenuta da un giovane portiere che dalla panchina alla titolarità sta scrivendo una storia affatto banale.