Una rimonta clamorosa ha consentito agli Azzurrini di superare una delle avversarie più quotate del loro girone di qualificazione. L'Italia U17 si è imposta 3-2 sul Portogallo nello stadio Pietro Barbetti di Gubbio, ribaltando completamente una gara che sembrava indirizzata verso il ko dopo soli quindici minuti di gioco. La squadra allenata da Daniele Franceschini ha dimostrato carattere e capacità di reazione, qualità fondamentali per affrontare un percorso importante verso il prossimo Europeo di categoria. Nel girone di qualificazione figurano anche Islanda e Romania, ma era il Portogallo, detentore del titolo continentale, l'ostacolo principale sulla strada degli azzurrini.
Il primo tempo si era rivelato un vero incubo per la nazionale italiana. Già nei primissimi minuti, una disattenzione difensiva permise a Gustavo Guerra di sbloccare il risultato. Il vantaggio lusitano si ampliò al 15esimo quando Ferreirinha approfittò di un'uscita precipitosa del portiere Lupo per raddoppiare e portare i suoi sul 2-0. L'Italia provò a reagire ancora prima della pausa, soprattutto attraverso Diego Perillo, l'attaccante del vivaio dell'Empoli che sarebbe stato determinante nella risalita, ma il primo tempo si chiuse con i portoghesi avanti di due lunghezze.
La ripresa rappresentò una completa trasformazione. L'Italia cambiò volto e atteggiamento, trovando subito il gol del riapertura con lo stesso Perillo, bravo a finalizzare in area l'azione avviata da Fugazzola. Pochi minuti dopo, Okon Engstler pareggiò approfittando di un traversone dalla sinistra di Corigliano e concludendo con precisione. La squadra lusitana accusò il colpo psicologico e commise errori in fase di costruzione del gioco che l'Italia sfruttò al massimo. Fu proprio da una riconquista della sfera sulla metà campo portoghese che nacque il gol del 3-2: il neo entrato Jacopo Landi si inserì velocemente e, approfittando di un ulteriore errore avversario, si trovò davanti a Marques per depositare in fondo al sacco la rete che ribaltò completamente la gara.
Negli ultimi minuti, il Portogallo tentò di reagire senza però trovare il varco giusto. Nel recupero, lo stesso Landi ebbe la chance per il poker personale e la doppietta, colpendo clamorosamente la traversa. Tre punti preziosi per la squadra di Franceschini, che inaugura il proprio cammino verso il torneo europeo con una vittoria che testimonia le capacità di resilienza e qualità tecnica del gruppo azzurro.