Una decisione che potrebbe rivoluzionare il panorama della National Basketball Association. Il Board of Governors, l'assemblea che riunisce tutti i proprietari delle trenta squadre Nba, ha approvato ufficialmente l'avvio di uno studio di fattibilità per l'espansione della lega con due nuove franchising: una nella città di Seattle, nello stato di Washington, e l'altra a Las Vegas, nel Nevada. Si tratta di un primo passo cruciale verso un possibile allargamento del campionato che non si concretizza da oltre due decenni.

Per Seattle rappresenterebbe un ritorno alle origini del basket professionistico americano nella regione. La città ospitò i Supersonics dal 1967 al 2008, una franchigia storicamente importante che poi si trasferì a Oklahoma City. Las Vegas, invece, rappresenta un territorio ancora vergine per la Nba a livello di squadra ufficiale, sebbene la città del deserto ospiti annualmente la Summer League, dove i giovani talenti emergenti si mettono in mostra davanti agli scout delle squadre.

Adam Silver, il commissioner della lega, ha fornito una roadmap precisa per il processo. "Entro la fine di quest'anno dobbiamo avere le idee chiare su come procedere", ha dichiarato, aggiungendo che l'obiettivo è risolvere la questione entro il 2026. Nel migliore dei scenari, le nuove squadre potrebbero debuttare nella stagione 2028-2029. Tuttavia, Silver ha voluto sottolineare che si tratta di un percorso pluriennale che non necessariamente raggiungerà il traguardo finale, invitando a prudenza gli entusiasti. "La qualità della competizione non sarà mai un problema", ha assicurato il commissioner.

Per trasformare questo progetto in realtà, servirà l'approvazione di almeno 23 dei 30 proprietari. Per supportare questo complesso processo valutativo, la Nba ha incaricato PJT Partners, una prestigiosa banca d'investimento, come consulente strategico. L'agenzia analizzerà i mercati locali, i potenziali gruppi imprenditoriali interessati a investire, le infrastrutture disponibili e tutte le implicazioni economiche legate all'introduzione di due nuove squadre nel campionato. Un lavoro minuzioso che determinerà se Seattle e Las Vegas avranno davvero il loro posto nella più importante lega professionistica di basket al mondo.