I Ray-Ban Display, gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta in collaborazione con EssilorLuxottica, potrebbero non vedere mai la luce in Europa. Secondo fonti interne citate da Bloomberg, il colosso dei social media ha scoperto che il dispositivo non rispetta alcuni requisiti fondamentali della normativa europea, scoraggiando così il lancio nel Vecchio Continente. L'ipotesi di una semplice carenza di scorte, millantata dalla società all'inizio di quest'anno, nascondeva in realtà un problema molto più profondo e strutturale.
Il primo e principale ostacolo riguarda il diritto alla riparazione dei dispositivi tecnologici, una direttiva europeo che obbliga i produttori a fornire componenti di ricambio per almeno cinque anni a seconda della categoria di prodotto. I Ray-Ban Display presentano una progettazione che non consente la rimozione o la sostituzione delle batterie integrate, il che significa che quando la batteria si esaurisce, l'intero dispositivo diventa inutilizzabile. Questo design limita drasticamente la durata operativa degli occhiali e contrasta direttamente con i principi di sostenibilità e diritto alla riparazione che l'Europa intende proteggere.
Un secondo problema altrettanto critico riguarda le funzionalità basate su intelligenza artificiale incorporate negli occhiali. L'AI Act, approvato dal Parlamento Europeo nel 2024 e implementato gradualmente con scadenze previste fino ad agosto, introduce una serie di vincoli per l'utilizzo dell'IA nei prodotti commerciali. Sebbene non sia stato precisato quali limitazioni specifiche potrebbero colpire questi occhiali, Meta non è entusiasta della prospettiva di commercializzare un prodotto con funzionalità ridotte rispetto alla versione originale.
A complicare ulteriormente la situazione vi sono le preoccupazioni sulla privacy. Gli occhiali intelligenti possono registrare video e audio in qualunque momento senza che l'interlocutore ne sia consapevole, e il LED indicatore di registrazione potrebbe non essere sempre visibile o riconoscibile. Queste caratteristiche pongono seri interrogativi sulla conformità alle normative europee sulla protezione dei dati personali e sul consenso informato.
Al momento Meta sta esplorando possibili soluzioni per poter commercializzare il prodotto in Europa rispettando la legislazione vigente e contemporaneamente accelerare la catena di produzione. Nel frattempo, paesi come Italia, Francia e Regno Unito non vedranno l'arrivo dei Ray-Ban Display nel prossimo futuro, con tempistiche ancora indefinite per un eventuale lancio successivo.