Alessandro Bastoni sarà della partita. Dopo giorni di attesa e monitoraggio medico, il centrale nerazzurro ha convinto il suo staff e quello della nazionale: domani sarà in campo nella semifinale contro l'Irlanda del Nord. L'interista, pur ancora sotto osservazione, ha rispettato il programma di recupero stabilito insieme ai dottori della Federcalcio e ieri ha intensificato gli allenamenti sotto il diluvio che ha caratterizzato la rifinitura. Il dolore è diminuito sensibilmente, e Gattuso, senza fare calcoli in vista di un eventuale finale del 31 marzo, lo ha incluso tra i titolari.

Matteo Gattuso ha disegnato una partita all'offensiva, costruita sul dominio del campo e una pressione difensiva molto alta. L'idea è quella di impedire alle irlandesi qualsiasi ripartenza veloce, affidandosi a un centrocampo aggressivo dove Tonali e Barella andranno al recupero palla accompagnando le due punte, mentre Locatelli farà la guardia davanti alla retroguardia. Sulle fasce Politano e Dimarco porteranno l'attacco: cinque giocatori in costante spinta offensiva, una scelta tattica che trasforma la difesa stessa in strumento di supremazia.

Bastoni scenderà in campo al fianco di Mancini e Calafiori. L'allenatore ha mantenuto alta l'attenzione sul difensore dell'Inter: lunedì si era allenato al 30-35% della capacità totale, ieri ha fatto un passo avanti significativo. In panchina, pronto al cambio, rimane Buongiorno come alternativa cautelare. Gli altri dubbi di formazione non esistevano più. Politano, in particolare, ha già superato qualsiasi verifica fisica e partirà da titolare: l'idea di schierare Palestra al suo posto è stata solo una valutazione tattica, mentre l'esterno dell'Atalanta potrebbe trovare spazio in una eventuale finale contro il Galles.

La strategia offensiva di Gattuso mira a controllare il ritmo della gara sin dai primi minuti, annullando i lunghi lanci degli avversari e impedendo loro di trovare spazi in ripartenza. Con Kean e Retegui in attacco supportati dal pressing del centrocampo, l'Italia punta a una supremazia territoriale che crei occasioni da gol. Il commissario tecnico ha già preparato le alternative dalla panchina per eventuali cambi, ma la formazione titolare appare tracciata con chiarezza.