Kevin De Bruyne è ufficialmente entrato nell'Olimpo della Premier League. La prestigiosa testata britannica The Telegraph lo ha inserito nella ristretta lista dei dieci calciatori più rappresentativi della storia del campionato inglese, riconoscendo il valore straordinario dimostrato durante gli anni al Manchester City.

Il belga ha lasciato un segno indelebile in Inghilterra con numeri impressionanti: 288 presenze complessive tra Chelsea e City, 72 reti e ben 118 assist. Con i Cityzens ha conquistato 18 trofei, tra cui sei titoli nazionali e la Champions League nel 2023, quando la squadra allenata da Guardiola ha battuto l'Inter in finale. Secondo The Telegraph, quando era al suo apice, De Bruyne risultava praticamente inarrestabile grazie alla sua corsa inesauribile, ai tiri devastanti e agli assist di qualità rara. La testata britannica sottolinea che solo Giggs ha creato più gol di De Bruyne nell'intera storia della competizione.

La consacrazione arriva mentre il centrocampista veste i colori del Napoli. Trasferitosi da svincolato lo scorso agosto dopo l'accordo con il progetto di Antonio Conte, De Bruyne ha già lasciato il segno in Serie A. Il Manchester City ha recentemente celebrato sui social network il traguardo dei 100 assist in 244 partite, ulteriore testimonianza della sua eccezionalità. Nella lista dei mostri sacri della Premier figurano anche altre leggende come Cristiano Ronaldo, Frank Lampard, Ryan Giggs e Mohamed Salah, quest'ultimo in procinto di lasciare il Liverpool al termine della stagione.

Al momento De Bruyne si trova con la nazionale belga per preparare le amichevoli in vista del prossimo Mondiale: sfiderà gli Stati Uniti ad Atlanta sabato e il Messico a Chicago il 1° aprile. L'atleta sta recuperando da un infortunio che lo ha costretto a un lungo stop, con l'ultima apparizione con il Belgio risalente al 13 ottobre. Con il Napoli ha già esordito contro il Lecce allo stadio Maradona e, a seguito dell'intervento di fine ottobre, ha giocato per la prima volta da titolare nella recente trasferta di Cagliari.