Monica Sambo, consigliera regionale del Veneto e attuale segretaria del Partito democratico a Venezia, ha reso pubblica una campagna di molestie subita attraverso i canali social. La politica è stata bersaglio di messaggi a contenuto sessista e di veri e propri auguri di violenza sessuale, che ha deciso di condividere sui propri profili per denunciare l'accaduto all'opinione pubblica.
Nell'affrontare la questione, Sambo ha evidenziato come questa non rappresenti un episodio isolato nella sua esperienza personale, ribadendo che molte altre donne impegnate nel dibattito politico affrontano quotidianamente situazioni simili. "È importante portare queste vicende alla luce affinché non si normalizzi questo genere di comportamenti," ha spiegato la consigliera, confermando che presenterà segnalazione alle autorità competenti per gli opportuni accertamenti.
Il partito non ha tardato a manifestare la propria vicinanza alla segretaria veneziana. Danny Carella, vicesegretario del Pd locale, ha rilasciato una dichiarazione di solidarietà sottolineando che nel 2026 risulta inaccettabile che simili atteggiamenti continuino a ripetersi impunemente. Carella ha esortato tutti i democratici a stringersi attorno a Sambo e a qualsiasi altra donna colpita da comportamenti di questa natura, citando anche il recente caso della ex assessora Paola Mar, anch'essa vittima di offensive analoghe.
Sebbene Carella abbia riconosciuto la resistenza personale della segretaria davanti a tali insulti, il messaggio del partito rimane fermo nel condannare apertamente quello che definisce come «espressioni becere» e nel ritenere essenziale che le persone colpite procedano alla denuncia formale presso le competenti autorità giudiziarie.