Microsoft ha annunciato una significativa modifica alle condizioni d'uso di GitHub Copilot che entrerà in vigore a partire dal 24 aprile. La società utilizzerà i dati generati dalle interazioni degli utenti con l'assistente di codice AI per perfezionare gli algoritmi dei propri modelli di intelligenza artificiale. L'azienda ha aggiornato conseguentemente la propria informativa sulla privacy, offrendo però agli utenti la possibilità di non partecipare al programma di raccolta dati.
Secondo Mario Rodriguez, Chief Product Officer di GitHub, questa scelta è motivata dai risultati già ottenuti. Nel corso del 2025, Microsoft ha testato l'integrazione dei dati provenienti dalle interazioni dei dipendenti aziendali con Copilot, riscontrando miglioramenti significativi nelle prestazioni dei modelli. «I dati associati all'utilizzo di Copilot si sono dimostrati essenziali per sviluppare soluzioni più efficaci», è il messaggio veicolato dall'azienda attraverso il suo blog ufficiale.
Nel concreto, se gli utenti decideranno di aderire al programma attivando l'opzione nelle impostazioni sulla privacy, GitHub raccoglierà una vasta gamma di informazioni: i frammenti di codice inviati, gli output accettati o modificati, il contesto dei file, i commenti e la documentazione inserita, i nomi dei file, la struttura dei repository e le modalità di navigazione, oltre al feedback fornito tramite le valutazioni. Questi dati saranno condivisi all'interno del gruppo Microsoft, ma non verranno ceduti a fornitori esterni di modelli AI o altri servizi terzi.
La questione della privacy rimane centrale nel dibattito pubblico. GitHub sostiene di aver implementato diverse misure di protezione, comprese soluzioni automatiche in grado di identificare e rimuovere dati sensibili come chiavi API, password, token di accesso e informazioni personali. Gli utenti mantengono inoltre il controllo su quali repository possono essere analizzati da Copilot. Resta il fatto che la sola esclusione dai programmi di raccolta riguarda i sottoscrittori dei piani Copilot Business e Copilot Enterprise, mentre gli utenti standard potranno revocare il consenso in qualsiasi istante.
Questa mossa riflette la crescente necessità delle aziende tecnologiche di acquisire dati di qualità per continuare lo sviluppo degli algoritmi di intelligenza artificiale, in un contesto dove la competizione nel settore dell'AI è sempre più agguerrita. Tuttavia, la scelta di rendere la raccolta dati il comportamento predefinito, richiedendo un opt-out da parte degli utenti, potrebbe generare nuove preoccupazioni tra coloro che auspicano una maggiore trasparenza e controllo sui propri dati digitali.