Un episodio di dissesto idrogeologico ha interessato la Rocca di Monselice (Padova) nella mattinata di oggi intorno alle 11. Un modesto smottamento ha interessato il versante nord della formazione rocciosa, generando rumori che hanno allertato la popolazione locale. La Regione Veneto ha subito attivato i meccanismi di risposta, confermando che l'evento è direttamente riconducibile alle precipitazioni intense registrate negli ultimi giorni, con particolare riferimento ai temporali della scorsa notte.

Secondo le analisi tecniche, il fenomeno ha coinvolto esclusivamente lo strato superficiale di terreno che copre le rocce vulcaniche caratteristiche del sito. Il materiale, completamente saturo d'acqua a causa delle piogge abbondanti, ha perso la propria stabilità strutturale e ha iniziato a scendere lungo il pendio, una dinamica agevolata dall'accentuata inclinazione della parete rocciosa. Il volume interessato è risultato contenuto, con una stima di pochi metri cubi di materiale mobilizzato.

L'assessora all'Ambiente della Regione Veneto, Elisa Venturini, ha commentato l'accaduto sottolineando come si tratti di "un piccolo smottamento superficiale provocato principalmente dall'intensità delle piogge". Immediatamente dopo la segnalazione, gli enti competenti hanno disposto controlli capillari dell'area, mobilitando sia la Protezione civile che i tecnici regionali specializzati in dissesti geologici.

Gli esiti delle verifiche tecniche hanno fornito conclusioni rassicuranti: non sono emerse criticità che possano compromettere la sicurezza della viabilità sottostante né delle abitazioni presenti nella zona. Tuttavia, le autorità hanno deciso di mantenere un monitoraggio costante della Rocca nei prossimi giorni, al fine di rilevare tempestivamente qualsiasi ulteriore movimento o instabilità. Un approccio precauzionale dettato dai protocolli di sicurezza in vigore per i siti di interesse geologico.