L'Italia stacca il biglietto per la finale dei playoff mondiali. A Bergamo gli Azzurri superano 2-0 l'Irlanda del Nord grazie ai gol di Sandro Tonali al 56' minuto e di Moise Kean all'80', regalando al commissario tecnico Rino Gattuso il tanto desiderato approdo alla sfida decisiva. Martedì 31 marzo i ragazzi del ct dovranno affrontare una tra Galles (al Millennium Stadium di Cardiff) e Bosnia (allo stadio Olimpico di Zenica) per completare il percorso verso il Mondiale.
Gattuso ha descritto una partita tutt'altro che scontata, dove la sua squadra ha dovuto adattarsi alle sorprese tattiche degli avversari. "Loro si sono mossi diversamente da quanto previsto, optando per il possesso palla anziché verticalismi diretti" ha spiegato il tecnico calabrese ai microfoni della Rai. Nel primo tempo l'Italia ha sofferto gli schemi avversari, tanto che l'abbassamento di Locatelli ha causato un assetto difensivo non contemplato in sede di preparazione. Nonostante ciò, la squadra ha mantenuto concentrazione e ordine, evitando pericoli significativi.
La vera Italia è emersa nella ripresa. Con un ritmo di gioco più elevato e una circolazione di palla più fluida, gli Azzurri hanno sistematicamente contenuto gli irlandesi del Nord nella metà campo offensiva. "Prima di segnare il secondo gol mi sono girato verso la panchina dicendo che avremmo portato a casa la partita" ha ricordato Gattuso, confermando il controllo crescente della sfida dopo il vantaggio iniziale. L'allenatore ha rimarcato il coraggio mostrato dai suoi nel gestire le insidie di una gara che, sebbene sulla carta potesse sembrare agevole, si è rivelata tutt'altro.
Lo stadio di Bergamo ha fornito un supporto decisivo all'Italia, con i tifosi che hanno accompagnato la squadra negli spogliatoi con applausi già al termine del primo tempo. Gattuso ha espressamente ringraziato la città e il pubblico presente, riconoscendo quanto sia prezioso giocare davanti a una massa così favorevole. "Questo successo ci toglie dalla negatività accumulata" ha evidenziato il ct, sottolineando l'importanza psicologica della vittoria nel momento storico della Nazionale.
Ora lo sguardo si rivolge alla finalissima. Che l'avversario sia il Galles del Millennium Stadium o la Bosnia del Bilino Polje, Gattuso sa che la sfida sarà complicata soprattutto per il fattore campo sfavorevole. Tuttavia, il commissario tecnico resta sereno: la tensione che avvertono gli Azzurri è la stessa che percepiscono gli avversari. Da domani inizierà il lavoro specifico per affrontare martedì 31 marzo una delle due contendenti, ma prima gli uomini di Gattuso potranno godere di una notte serena, con il primo grande step verso la rassegna mondiale ormai compiuto.