A meno di sessanta giorni dall'inizio della sessione estiva, la dirigenza nerazzurra inizia a fare i conti con una situazione delicata nel reparto difensivo. Tre colonne portanti della gestione Inzaghi potrebbero salutare tutti contemporaneamente a titolo gratuito, creando un vuoto importante nella rosa. Se per Matthijs De Vrij, il più giovane della trimurti, il discorso rimane ancora in fase di valutazione, per Francesco Acerbi e Matteo Darmian il destino sembra ormai segnato. L'ex laziale ha perso progressivamente spazio nelle gerarchie dell'allenatore piacentino in modo abbastanza repentino, compromettendo così quell'equilibrio che caratterizzava lo spogliatoio ancora lo scorso autunno. Secondo indiscrezioni, Acerbi potrebbe seguire Inzaghi in Arabia Saudita, dove il tecnico aveva già tentato di ingaggiarlo durante il calciomercato invernale. Darmian, dal canto suo, ha visto accelerare la sua uscita dopo un brutto infortunio al polpaccio che lo ha tenuto lontano dal campo per diverse settimane.
Il quadro si complica ulteriormente considerando gli altri aspetti della situazione. In gennaio era partito Germán Palacios, mai realmente considerato dal tecnico Chivu, e questo ha costretto Carlos Augusto a ricoprire contemporaneamente i ruoli di Bastoni e Dimarco quando necessario. Il laterale brasiliano, proprio in questa fase della sua carriera, ritiene di meritare una maggiore continuità e probabilmente avanzerà richieste in tal senso. Nel frattempo, Alessandro Bastoni finisce nella lista dei desideri del Barcellona, anche se al momento non risultano aperture concrete da parte del difensore nerazzurro. Infine, Benjamin Pavard rimane legato al progetto francese del Marsiglia, anche se i nerazzurri potrebbero ricavare risorse dalla sua cessione per finanziare il riscatto di Akanji.
Sul fronte delle entrate, la lista dei candidati è già in costruzione. Jaka Bijol dell'Udinese rappresenta un obiettivo da tempo nel mirino di Ausilio e Baccin, tanto che i problemi extracalcistici che lo hanno riguardato potrebbero risolversi a breve, permettendo all'Inter di tornare concretamente alla carica. La dirigenza ha anche aperto un tavolo con il Sassuolo per Roko Muharemovic, pur dovendo fare i conti con la Juventus che detiene il 50% di un'eventuale rivendita. Particolarmente intrigante è il profilo che emerge dal calcio argentino, in particolare dal River Plate, sebbene i dettagli di questa pista rimangono ancora da definire nei prossimi giorni. L'Inter si trova dunque di fronte a un'estate cruciale che ridisegnerà completamente la struttura della retroguardia.