La sosta internazionale si rivela un'occasione preziosa per la Juventus di Luciano Spalletti, che sta elaborando soluzioni tattiche nuove in vista della volata finale di stagione. Con otto partite ancora da disputarsi e la corsa al quarto posto ancora aperta, l'allenatore bianconero ha deciso di sperimentare un'opzione offensiva che potrebbe rivelarsi determinante: il ritorno al gioco simultaneo di Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, una combinazione testata negli ultimi minuti della sfida contro il Sassuolo.
Vlahovic ritorna dopo un'assenza quasi quadrimestrale dovuta a un infortunio all'adduttore patito a fine novembre, mentre Milik vive un momento ancora più complesso: il centravanti polacco non disputava una gara ufficiale da ben 665 giorni, quasi due anni, a causa di una lunga serie di problemi fisici. Eppure le impressioni da quel breve assaggio di campo sono state incoraggianti. Entrambi hanno dimostrato atteggiamento positivo e hanno generato occasioni concrete: il rigore procurato da Vlahovic (poi parato) e il colpo di testa di Milik hanno confermato la loro capacità di incidere nonostante il lungo stop. La loro presenza fisica in area di rigore è stata subito evidente, un elemento che era venuto meno nel corso della stagione proprio a causa dei problemi di Vlahovic.
Finora gli alternative offensivi scelti da Spalletti, David e Openda, non hanno fornito quella produttività realizzativa richiesta, e il mercato di gennaio non ha portato il nuovo centravanti che il tecnico aveva sollecitato per tamponare l'emergenza in attacco. Ecco perché il recupero contemporaneo di questi due elementi rappresenta una soluzione cruciale negli ultimi novanta minuti di campionato. Spalletti ha commentato il loro rientro con entusiasmo: «Sono due ritorno fondamentali per il nostro progetto. Adesso dobbiamo creare le giuste condizioni affinché riescano a raggiungere il minutaggio adeguato, e la pausa attuale arriva al momento opportuno».
Certamente non è possibile attendersi da Vlahovic e Milik prestazioni complete già da subito, data la necessità di recuperare ritmo agonistico e fiducia dopo così tanto tempo lontano dal campo. Tuttavia, l'allenamento intenso durante questa sosta permetterà loro di affinare la forma fisica e ritrovare quella brillantezza che li caratterizza. Vlahovic vuole riprendersi il ruolo da titolare che deteneva prima dell'infortunio, quando era al centro di ogni progettazione offensiva di Spalletti. La ripresa della Serie A con la sfida contro il Genoa a Pasquetta rappresenterà il primo vero banco di prova per questa nuova soluzione tattica, fondamentale per le ambizioni di classifica della Vecchia Signora.