Il cambio di passo della Lazio è arrivato quando meno ce lo si aspettava. Dopo settimane di instabilità dovute agli infortuni e ai movimenti di mercato, Maurizio Sarri ha trovato l'assetto giusto: un 4-3-3 che valorizza sia la difesa che l'attacco, trasformando il classico sarrismo in una versione più pragmatica e combattiva. Le tre vittorie consecutive contro Sassuolo, Milan e Bologna non sono frutto del caso, ma della riscoperta del contropiede e della capacità di sfruttare gli inserimenti laterali. È una Lazio più feroce, più consapevole dei propri mezzi, pronta a salire di livello nei prossimi impegni.

In questo contesto di rinascita sportiva si inserisce un'importante mossa di Claudio Lotito, che ha deciso di iniettare fiducia anche dal punto di vista economico. Prima della sfida contro il Sassuolo, il presidente ha fatto visita allo spogliatoio con messaggi rassicuranti sul futuro del club e ha raddoppiato il premio previsto per la Coppa Italia, passando da due a quattro milioni lordi. Ma non è bastato: ha annunciato anche un bonus aggiuntivo per il finale di campionato, che scatterebbe al raggiungimento della quinta vittoria consecutiva. Significa che Lazio dovrà aggiungere i successi contro Parma (in programma il 4 aprile in casa) e Fiorentina (il 13 aprile in trasferta) alle tre già ottenute.

La situazione in classifica riflette il cambio di tendenza, seppur tardivo. I biancocelesti hanno scalato posizioni significative e attualmente occupano l'ottavo posto, un miglioramento notevole rispetto all'undicesimo di qualche settimana fa. Restano ancora otto giornate di campionato e la distanza dalle posizioni europee rimane consistente: l'Atalanta settima dista sette punti, mentre la Roma sesta se ne allontana di undici. Nonostante l'obiettivo sia principalmente quello di chiudere in una posizione rispettabile, ogni punto conta per i ricavi della società.

Ma l'appuntamento clou rimane la semifinale di Coppa Italia fissata per il 22 aprile a Bergamo contro l'Atalanta. Una vittoria porterebbe in dote l'accesso alla finale, dove sarebbero in palio sia il titolo della coppa che un pass europeo. Nel caso di una finale contro l'Inter, campione d'Italia, la qualificazione europea varrebbe una posizione ancora più preziosa. La competizione rappresenta la grande opportunità stagionale della Lazio per aggiungere un trofeo alla bacheca.

Guardando al futuro più lontano, il tema dei rinnovi di contratto inizia a farsi pressante. Una dozzina di calciatori sono in scadenza nei prossimi anni: tre di loro vedono la fine del rapporto a giugno 2026, fra cui Hysaj rimane l'unica opzione realistica dopo i contatti di gennaio. Gli altri nove, fra cui nomi di primo piano come Gila, Romagnoli, Provedel, Lazzari, Pellegrini e Cataldi, hanno accordi che scadono nel 2027. Questioni che Lotito affronterà a partire da giugno, quando la stagione sportiva sarà conclusa.