Il calcio italiano piange la scomparsa di Beppe Savoldi, storico attaccante che ha lasciato un segno indelebile nelle maglie di alcuni tra i più importanti club della Serie A. L'ex giocatore si è spento ieri all'età di 79 anni, lasciando dietro di sé una carriera brillante e una memoria cara a tifosi e addetti ai lavori. In queste ore di lutto, il mondo dello sport si mobilita per rendere omaggio a una figura che ha caratterizzato decenni di calcio nazionale.
A comunicare i dettagli delle esequie è stato il figlio Gianluca, anch'egli legato al mondo del pallone come calciatore professionista – ha indossato la maglia della Reggina nella stagione 2002-03 raggiungendo la massima serie – e attualmente impegnato come allenatore. Attraverso un messaggio postato sui social network, Gianluca ha espresso gratitudine per l'ondata di affetto e vicinanza ricevuta dalla comunità sportiva, ritenendo importante condividere con chiunque desideri partecipare tutte le informazioni necessarie.
La camera ardente è stata allestita a Bergamo, presso la Casa del Commiato situata in via Suardi 36. Chiunque volesse presentare le proprie condoglianze potrà accedervi nella giornata odierna, venerdì 27 marzo, con orario continuato dalle 8.30 alle 19.00. Si tratta di un'opportunità per colleghi, amici e ammiratori di tributare un ultimo riconoscimento a chi ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia calcistica italiana.
La celebrazione funebre è stata programmata per domani, sabato 28 marzo, alle 10.30 presso la Chiesa Ognissanti del Cimitero di Bergamo. In questa occasione la comunità cittadina e gli ambienti calcistici potranno riunirsi per il congedo definitivo. Nel messaggio di famiglia non è mancato un sentito ringraziamento verso tutti coloro che, in questi giorni difficili, hanno dimostrato vicinanza e solidarietà, confermando quanto l'eredità sportiva e umana di Savoldi continui a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto e seguito nel corso della sua illustre carriera.