La Nazionale di Gattuso ha staccato il biglietto per la finale dei playoff di qualificazione al Mondiale 2026, superando l'Irlanda del Nord con una vittoria per 2-0 maturata nel corso del secondo tempo. Le reti di Tonali e Kean hanno rotto l'equilibrio iniziale, permettendo agli Azzurri di controllare il match fino al fischio finale. L'obiettivo principale è stato centrato, ma la qualità del gioco espressa in campo ha lasciato molto a desiderare e non ha convinto nemmeno i diretti interessati. Nella prossima sfida, il team tricolore se la vedrà contro la Bosnia per un posto tra le più importanti nazionali del continente.
Malgrado il passaggio del turno, i media nordirlandesi non hanno risparmiato critiche agli Azzurri per la performance poco entusiasmante. Il Times ha definito il match come «poco convincente» da parte italiana, sottolineando come la Nazionale sembri più simile ai fallimenti degli ultimi cicli che ai vecchi fasti da campioni del mondo. Secondo la testata, la squadra di casa ha giocato con carattere senza dare l'impressione di essere nettamente inferiore, alimentando la consapevolezza tra i tifosi di una possibile rimonta. Un momento particolare ha riguardato una ripartenza dopo il vantaggio italiano: se Donley avesse sfruttato un impreciso passaggio di Donnarumma, la situazione avrebbe potuto capovolgersi completamente.
Le critiche della stampa anglosassone si sono concentrate principalmente sul cinismo tattico degli Azzurri. Il Belfast Telegraph ha dipinto un'Italia concentrata esclusivamente sul risultato, priva di quella fluidità e creatività che dovrebbe caratterizzare una squadra di questo spessore. Secondo il giornale locale, la prestazione è stata «brutta e interessata», dominata dalla sola volontà di amministrare il vantaggio raggiunto nella ripresa. Per i media nordirlandesi, la propria nazionale ha dimostrato cuore e determinazione, meritando almeno il rispetto di non essere stata demolita da un avversario considerato superiore di 57 posizioni nel ranking mondiale.
Il contesto aggiunge un ulteriore peso alle parole critiche: l'Italia rischia di diventare la prima squadra con un titolo mondiale a mancare tre qualificazioni consecutive ai Mondiali. Una prospettiva che alimenta il nervosismo diffuso tra gli addetti ai lavori e evidenzia come la strada verso Qatar sia ancora ricca di ostacoli. Se da un lato la vittoria archivia il discorso qualificazione rispetto agli irlandesi, dall'altro la qualità del gioco mostrato dalle squadre rimane un elemento di preoccupazione in ottica futuri impegni internazionali.