La situazione tra Romelu Lukaku e il Napoli si complica. Il forte attaccante, da poco recuperato dopo un lungo stop per infortunio, ha deciso di rimanere presso la struttura di riabilitazione di Anversa anziché rientrare nella città partenopea come era stato concordato. Una mossa che ha sorpreso e irritato la dirigenza azzurra e lo stesso allenatore Antonio Conte.

La spiegazione ufficiale arriva dalla federazione calcistica belga: il numero 90 ha preferito concentrarsi sul recupero atletico, optando per sessioni di allenamento personalizzate invece di partecipare alle due amichevoli internazionali previste dagli impegni della nazionale verso il prossimo Mondiale. Una decisione che, seppur comprensibile dal punto di vista fisico, ha rappresentato una sorpresa per un club che si aspettava il suo rientro immediato a Castel Volturno.

Il Napoli ha tracciato una linea rossa: il belga avrà tempo fino a martedì 31 marzo per fare ritorno in squadra, momento in cui la società riprenderà gli allenamenti collettivi. Secondo quanto riferito, qualora Lukaku non si presentasse entro questa scadenza, non è escluso che venga escluso dal gruppo squadra, una decisione che genererebbe ulteriori contrasti.

Ma c'è un elemento sorprendente in questa vicenda: il popolo napoletano si schiera compattamente con l'attaccante belga. Sui principali social network, i tifosi partenopei hanno riversato numerosi messaggi di supporto e vicinanza al calciatore, dimostrandogli affetto e solidarietà. La stragrande maggioranza della tifoseria difende la scelta di Lukaku e spera in un rapido rientro alla normalità, comprendendo come il recupero da un infortunio importante richieda talvolta scelte impopolari ma necessarie dal punto di vista medico.

La prossima mossa spetterà adesso al calciatore: rientrerà a Napoli nei tempi previsti, oppure la frattura tra il giocatore e il club continuerà ad allargarsi? I prossimi tre giorni saranno decisivi per definire il futuro di una delle pedine più importanti della stagione azzurra.