L'Inter si avvicina sempre più al ventunesimo scudetto della sua storia. Dopo il successo per 4-3 sulla corazzata Como e lo stop del Napoli contro il Parma, i nerazzurri hanno costruito un margine di nove lunghezze con appena sei turni rimasti da disputare. Una distanza che equivale a dire: bastano dieci punti per festeggiare matematicamente il titolo. Lo scenario più ottimistico per i tifosi milanesi vede lo champagne stappato già nel fine settimana del 25-26 aprile, quando l'Inter affronterà il Torino, a patto di superare il Cagliari nei giorni precedenti e che gli azzurri raccolgano poco più di un pareggio nelle prossime due partite. Anche se gli scenari alternativi non tarderebbero molto ad arrivare.
La partita contro il Como ha mostrato tutto il carattere della capolista: sotto di due gol, la squadra allenata da Cristian Chivu ha trovato la forza e l'esperienza per rimontare e vincere una sfida vibrante. Giuseppe Marotta, presidente nerazzurro, ha commentato così la prestazione: "Era uno scontro di prestigio vinto col merito contro avversari di qualità". Il dirigente ha però aperto una riflessione sulla mentalità vincente che deve caratterizzare il club milanese, sottolineando come in Italia spesso si abbia timore di esporsi con chiari obiettivi ambiziosi. Marotta ha colto anche l'occasione per discutere del rigore dubbio concesso al Como nel finale, ritenendolo inesatto ma non decisivo, lanciando un appello a una migliore sinergia tra arbitro e Var.
I numeri confermano la straordinaria qualità della squadra. L'attacco interista ha già timbrato 75 reti in campionato, un distacco enorme dai concorrenti: diciannove lunghezze separano i nerazzurri dal secondo miglior attacco, mentre il Napoli resta indietro di ventisette gol. In questa stagione i gol complessivi hanno già sfondato il tetto delle cento reti, distribuite tra Serie A (75), Champions (17), Coppa Italia (7) e Supercoppa (1). È il settimo anno consecutivo in cui la squadra supera le tre cifre realizzative, per una media impressionante di 2,27 marcature a partita.
Tra i principali protagonisti della marcia trionfale c'è Marcus Thuram, sempre più leader offensivo anche in assenza di Lautaro Martinez. La doppietta contro il Como porta il francese a quota dieci gol in campionato e quindici complessivi: da quando è arrivato in Italia, solo lui e Lautaro hanno mantenuto la doppia cifra per tre stagioni consecutive di Serie A. Notevole anche il contributo di Denzel Dumfries, che continua a sorprendere con i suoi inserimenti offensivi e raggiunge i cinque gol stagionali. Il terzino olandese ha realizzato venti marcature in campionato dal 2021-22, superato solo da Dimarco tra i difensori nerazzurri. Questi segnali parlano di una squadra equilibrata e letale in ogni reparto, ormai consapevole di giocare per uno scudetto che sembra essere una questione di tempo, non di possibilità.