Il Barcellona si presenta al Metropolitano con la determinazione di chi non ha ancora detto l'ultima parola. Dopo la sconfitta per 2-0 dell'andata contro l'Atletico Madrid, con i gol di Julian Alvarez e Sorloth, i catalani sono chiamati a un'impresa difficile ma non impossibile nei quarti di finale di ritorno della Champions League. Una gara che, nonostante le polemiche arbitrali della prima sfida e il ricorso presentato per l'espulsione di Cubarsì, si annuncia come una vera battaglia calcistica dove contano solo i novanta minuti sul campo.

Lamine Yamal, giovane stella del Barcellona, non parla di miracoli ma di dovere professionale. "Siamo una squadra giovane, tutti appassionati della maglia blaugrana. Dobbiamo combattere per raggiungerla, la semifinale. Non è un miracolo rimontare due gol: partiremo svantaggiati, ma dobbiamo giocare come sappiamo, con intensità e mantenendo il nostro stile di gioco", ha dichiarato il calciatore spagnolo. Interrogato sulla dipendenza della squadra dalle sue prestazioni, Yamal ha però sorridato: "Fortunatamente gioco in un club pieno di talenti. Non credo che tutto ruoti attorno a me, ma se fosse così, non mi farebbe problema". Poi una provocazione al mister avversario: "Spero che Simeone mi metta in condizione di giocare uno contro uno contro i suoi ragazzi". Come spinta motivazionale, Yamal cita LeBron James: "Uno dei modelli che mi ispira per domani".

Per il giovane talento è arrivato il momento di dimostrare il suo valore dopo le critiche ricevute a inizio stagione: "All'avvio della stagione c'è chi ha messo in dubbio il mio rendimento per colpa della pubalgia. Volevo arrivasse questo momento perché è quando emergono i veri campioni. Prometto che lotterò fino alla fine, darò tutto per questa maglia". Una sfida che, a suo dire, non avrà verdetto prima dei novanta minuti.

Sulla stessa lunghezza d'onda l'allenatore tedesco Hansi Flick. "Ho la certezza che sarà una partita completamente diversa rispetto all'andata. Sarà incredibile. Abbiamo le possibilità per rimontare", ha assicurato il tecnico blaugrana in conferenza stampa. Flick ha inoltre elogiato le qualità di Yamal: "Ritengo che abbia giocato molto bene. Sono soddisfatto di lui. Deve continuare a fare quello che riesce meglio, gli scontri diretti". Il cammino non sarà in discesa: l'Atletico Madrid rimane un avversario temibile e ostico, come confermato dalle parole di Simeone, il quale non mostra alcuna preoccupazione per quello che lo attende al Metropolitano.

Il derby spagnolo, quindi, si profila come uno degli scontri più affascinanti di questa fase della competizione europea. Da una parte il Barcellona giovanissimo e ambizioso, desideroso di cancellare il risultato negativo dell'andata e di proseguire il suo cammino europeo. Dall'altra, l'Atletico Madrid che vuole amministrare il vantaggio e conquistare un accesso alla semifinale. Tutto ancora da decidere.