Il Napoli sta trovando nuove certezze nel momento più delicato della stagione. Mentre gli infortuni continuano a colpire la squadra di Antonio Conte, tre calciatori stanno emergendo come protagonisti assoluti della lotta per un posto in Champions League. Si tratta di Alisson Santos, Billy Gilmour e Elif Elmas: profili diversi per estrazione geografica e ruolo, ma uniti da una crescita esponenziale che sta orientando il cammino degli azzurri.

Alisson Santos, arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona con diritto di riscatto, si sta rivelando l'attaccante che il Napoli cercava. Il velocista brasiliano, che in Portogallo non era quasi mai sceso in campo da titolare, ha segnato due gol in quattro partite di campionato più una in Coppa Italia. Il suo contributo offensivo è emerso chiaramente nella vittoria di venerdì sera contro il Torino, dove ha realizzato il gol decisivo. Un'efficienza straordinaria se confrontata con quella di Lang, che in 27 presenze ha segnato una sola volta. Per Santos, la riscossa personale è già iniziata e il riscatto economico sembra ormai solo una formalità.

Billy Gilmour rappresenta il cuore pulsante della mediana azzurra. Lo scozzese, costretto a saltare diverse settimane per un intervento risolutivo alla pubalgia, è tornato in campo il 15 febbraio contro la Roma dopo essere uscito dalla sfida con il Como dello scorso novembre. La sua assenza si è sentita e il suo rientro ha coinciso con un'immediata stabilizzazione della squadra. Nella gara col Torino, è stato determinante nella costruzione del gioco e nella preparazione dei gol, dimostrando di essere il sostituto ideale di Lobotka nei momenti di difficoltà.

Elif Elmas incarna la poliedricità tattica che Conte richiede ai suoi centrocampisti. Il macedone, riacquistato dal Lipsia e reduce da una stagione e mezza in Germania, si è dimostrato capace di giocare da regista, da esterno offensivo su entrambe le fasce e da mediano. Contro il Como ha improvvisato da regista quando Gilmour è uscito dal campo, mostrando la versatilità che lo ha reso celebre sotto la gestione Spalletti. Il suo gol contro il Torino, siglato da ex compagno, ha emozionato anche il tecnico: «Sant'Elmas merita una statua», ha dichiarato Conte nel post-partita. Una frase che sintetizza il valore aggiunto del macedone in un momento decisivo della stagione.

Questi tre calciatori, legati da una crescita simultanea, stanno diventando i volti della riscossa azzurra. Santos ha trovato la continuità che gli mancava, Gilmour garantisce solidità tattica e Elmas fornisce adattabilità offensiva. Insieme, rappresentano la risposta di Conte alle difficoltà di una stagione complessa e il fondamento su cui costruire la rimonta in classifica. I loro riscatti personali stanno tracciando il percorso verso la Champions.