Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha voluto intervenire nel dibattito sorto al termine della recente partita della sua squadra, affidando un messaggio ai canali ufficiali del club in cui difende il risultato conseguito e respinge le polemiche emerse nella fase conclusiva della gara. Secondo il dirigente salentino, la vittoria raggiunta al Via del Mare rappresenta il frutto dello sforzo collettivo, coinvolgendo sia l'ambiente tecnico che la straordinaria cornice di pubblico presente sugli spalti.
Nel comunicato, Sticchi Damiani analizza nel dettaglio gli episodi che hanno alimentato le discussioni post-partita. Innanzitutto, si sofferma sulla rete di Cheddira, ricordando come il giocatore sia stato lanciato a rete in una situazione pulita, senza commettere irregolarità. In merito alla punizione concessa nel recupero, il presidente sostiene che l'arbitro avrebbe dovuto lasciar proseguire, dato che il contatto non sarebbe sussistito.
La questione si complica con gli sviluppi successivi della manovra offensiva. Sticchi Damiani evidenzia come Jean, difensore francese della squadra avversaria, non avrebbe commesso fallo da rigore. Nonostante l'analista Marelli abbia riconosciuto l'inesistenza della punizione iniziale, avrebbe identificato un contatto basso con Sanabria che il dirigente contesta fermamente, sostenendo che non ci sia stata alcuna irregolarità.
Il numero uno giallorosso approva quindi l'operato dell'arbitro Sozza, che ha deciso di non accordare il calcio di rigore, nonché l'intervento del Var, che non ha ritenuto necessario prendere provvedimenti. Nella conclusione del messaggio, Sticchi Damiani invita i sostenitori a celebrare il successo, ricordando che la giornata coincideva con la festa della donna e che lo stadio era gremito di calciatrici e tifose.