Durante la trasmissione domenicale della Rai, Adriano Panatta non ha nascosto l'entusiasmo per quanto realizzato dalla nazionale italiana di rugby, che ha conquistato una vittoria storica superando l'Inghilterra per la prima volta in assoluto. L'ex campione di tennis, intervistato in qualità di commentatore sportivo, ha dedicato parte del suo intervento per tessere le lodi della prestazione azzurra, definendo i giocatori come "trenta guerrieri in campo, belli, forti e leali". Secondo Panatta, l'importanza della partita merita una visibilità ancora maggiore, tanto da suggerire la trasmissione della gara nelle scuole italiane.
Inevitabilmente, la conversazione si è spostata sulla battuta d'arresto della Roma, che ha subito una sconfitta in trasferta contro il Genoa nel weekend. La squadra giallorossa, allenata da Gasperini, è incappata in un risultato negativo proprio contro l'ex difensore Daniele De Rossi, ora sulla panchina ligure. Panatta, tifoso romanista dichiarato, ha affrontato l'argomento con una vena di ironia, ammettendo scherzosamente di non aver seguito la partita e chiedendosi se la sua squadra fosse effettivamente scesa in campo.
Malgrado il dispiacere da sostenitore della Roma, l'ex tennista ha saputo riconoscere il valore della rivincita personale di De Rossi. Panatta ha ricordato il trattamento non sempre equo riservato al tecnico genovese in passato, recente, sottolineando come la vittoria di domenica rappresenti una giusta rivalsa. "Sono contento per lui anche se mi ha dato un dispiacere", ha dichiarato Panatta, sintetizzando il conflitto tra il tifo romanista e il riconoscimento della legittimità del successo altrui con una conclusione amara ma onesta: "Maledizione".