La Fiera di Rimini si prepara a diventare epicentro globale dell'innovazione tecnologica con l'arrivo di Sir Tim Berners-Lee, l'uomo che nel 1989 ha rivoluzionato il mondo inventando il World Wide Web. L'illustre ospite parteciperà alla undicesima edizione di We Make Future, il più importante festival internazionale dedicato alla trasformazione digitale, in programma dal 15 al 17 giugno prossimi. L'evento, organizzato da Search On Media Group con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, promette di essere un'occasione imperdibile per comprendere le traiettorie del nostro futuro prossimo.
Accanto a Berners-Lee, la kermesse attirerà personalità di calibro mondiale nel panorama della ricerca e dell'analisi dei fenomeni digitali. Tra gli speaker figurano Manuel Castells, rinomato sociologo e politico spagnolo considerato uno dei massimi esperti della rivoluzione digitale contemporanea, e Jerry Kaplan, docente presso la Stanford University e specialista riconosciuto in Intelligenza Artificiale. In totale, oltre mille relatori provenienti da tutti i continenti animeranno i dibattiti e gli approfondimenti della manifestazione.
I numeri dell'evento testimoniano l'importanza strategica dell'iniziativa: sono attesi oltre 60mila partecipanti provenienti da 85 nazioni diverse, 550 aziende espositrici e più di 1300 startup e investitori. Il programma formativo propone 90 stage specializzati. L'Intelligenza Artificiale rappresenta uno dei filoni tematici dominanti: il festival ospiterà iniziative dedicate al corretto utilizzo di queste tecnologie al servizio della società, con coinvolgimento di esperti, istituzioni e centri di ricerca internazionali. Cosmano Lombardo, fondatore e amministratore delegato di Search On Media Group, sottolinea come We Make Future persegua da anni un percorso volto a governare le trasformazioni tecnologiche per generare impatti positivi sulle comunità.
Nei dieci padiglioni allestiti troveranno spazio robotica avanzata, dispositivi sperimentali e attrazione di grande richiamo come il Robot Sophia, l'androide che fonde intelligenza artificiale e ingegneria robotica di frontiera, oltre all'esibizione della Jet Suit di Gravity che consentirà il volo assistito. Il palco principale ospiterà confronti fra attuali sfide e scenari futuri, mentre la direzione artistica affidata a Roy Paci garantirà una dimensione musicale con esibizioni di artisti del calibro di Dardust e Dargen D'Amico.
L'iniziativa avrà anche una vocazione solidale: Lombardo annuncia che il festival contribuirà al sostegno dei territori colpiti dalle recenti alluvioni dell'Emilia-Romagna attraverso una raccolta fondi e il coinvolgimento dei mille operatori internazionali presenti. La manifestazione consolida ulteriormente il ruolo dell'Italia e specificamente della regione ospitante come centro nevralgico dell'innovazione globale, con la partecipazione di delegazioni di startup provenienti da 80 paesi che presenteranno soluzioni imprenditoriali per affrontare le principali sfide future, dalla transizione ecologica ai temi di sostenibilità.