Una scena che passerà alla storia del calcio tedesco. Nel corso della sfida di 2. Bundesliga tra Preußen Münster e Hertha BSC dello scorso 9 marzo, un episodio surreale ha interrotto il regolare svolgimento del match. Un tifoso della squadra padrona di casa ha variegato i confini tra passione calcistica e comportamento sanzionabile, penetrando nel terreno di gioco e disconnettendo il dispositivo del Video Assistant Referee proprio nel momento in cui l'arbitro Patrick Bickel stava per consultarlo.
I fatti risalgono alla fase conclusiva del primo tempo. Michael Cuisance, trequartista dei berlinesi, è andato a terra nell'area di rigore a seguito di un contrasto con il difensore Niko Koulis. L'arbitro aveva inizialmente optato per il proseguimento dell'azione, ma la sala VAR ha richiesto un approfondimento della dinamica. Quando il direttore di gara si è recato al monitor laterale per visionare gli ultimi fotogrammi, ha scoperto che il dispositivo era completamente spento. Successivamente è emerso che pochi istanti prima un supporter del Münster, con il volto travisato, aveva deliberatamente scollegato l'apparecchiatura dall'alimentazione elettrica.
Nonostante l'interferenza tecnica, la decisione finale non ha subito variazioni. L'arbitro Bickel ha comunque convalidato il calcio di rigore, dichiarando davanti agli spettatori che il collega in cabina di regia aveva già accertato la violazione. Fabian Reese ha trasformato dal dischetto, portando l'Hertha in vantaggio. La rivendicazione del gesto non ha tardato a manifestarsi: uno striscione con la scritta "Spegni il VAR!" è comparso sugli spalti poco dopo l'accaduto, suggerendo una coordinazione preventiva piuttosto che un'azione spontanea.
Il club tedesco ha tempestivamente preso le distanze dall'accaduto, comunicando la massima disponibilità a collaborare con le autorità per rintracciare i responsabili. Tuttavia, il Deutscher Fußball-Bund ha già avviato procedimenti per valutare l'eventuale irrogazione di una sanzione economica ai danni della società. Sul campo la partita ha offerto un ulteriore colpo di scena nel recupero, quando Marten Winkler ha fissato il risultato definitivo in favore dell'Hertha.
Per il Preußen Münster rimane una giornata da consegnare all'oblio. La compagine münsteriana attraversa un periodo particolarmente difficile, con una sola vittoria nelle ultime undici giornate di campionato e una posizione di classifica precaria al quattordicesimo posto. La disfatta sportiva si è così accompagnata al caos organizzativo, trasformando una domenica di calcio in un episodio di cronaca che accenderà nuovamente il dibattito sulla tolleranza dei supporter verso la tecnologia arbitrale.