Lorenzo Pellegrini ha deciso di affrontare direttamente la comunità romanista dopo la prestazione negativa della sua squadra a Genova. Il centrocampista, protagonista in negativo della sfida del Ferraris, ha riconosciuto le proprie responsabilità attraverso i social media, senza cercare scusanti o giustificazioni.
L'episodio che ha segnato la partita risale al primo tempo: Pellegrini, in un'azione di gioco, ha involontariamente travolgere Ellertsson, facendo commettere un fallo sanzionato con rigore. Messias ha trasformato dal dischetto, regalando il vantaggio iniziale ai padroni di casa. Sebbene N'Dicka abbia subito pareggiato (marcando il suo terzo gol consecutivo in maglia giallorossa), il gol di Vitinha nel finale ha consegnato i tre punti al Genoa, certificando una sconfitta che pesa sul bilancio della squadra di De Rossi.
Nel messaggio condiviso su Instagram il giorno dopo la gara, Pellegrini ha scritto: "Sono deluso e dispiaciuto sia per il risultato che per il penalty regalato. Continueremo a stare insieme e daremo tutto quel che abbiamo per questa squadra, fino all'ultimo secondo. Andiamo Roma!". Un gesto di trasparenza che sottolinea la voglia di riscatto del giocatore, che ora guarda già alla sfida cruciale di giovedì 12 marzo contro il Bologna, decisiva per l'andata degli ottavi di finale di Europa League.
A sorpresa, è stato Daniele De Rossi in persona a difendere pubblicamente il centrocampista dalle solite critiche. L'allenatore genovese, che conosce bene i meccanismi della piazza romanista avendo vestito la maglia giallorossa per anni, ha sottolineato i meriti statistici di Pellegrini: "I dati parlano chiaro: ha più assist di me e di altri compagni nel corso della carriera. A Roma tutti i giocatori della città subiscono pressioni eccessive, ma vi garantisco che fra qualche tempo rimpiangerete questi anni con Pellegrini". Un endorsement che rappresenta una voce fuori dal coro rispetto al coro di critiche che spesso circonda il capitano giallorosso.