Cupra ha tolto il velo dalla generazione aggiornata della Born, l'auto elettrica compatta che rappresenta uno dei pilastri della gamma del brand spagnolo del Gruppo Volkswagen. L'evoluzione riguarda principalmente gli aspetti estetici e tecnologici, mentre la base rimane la piattaforma modulare MEB già collaudata, con motore posteriore e trazione sulle sole ruote dietro.

Sul fronte del design, la vettura mantiene le proporzioni di una hatchback a cinque porte ma si rifà il look per sottolineare meglio l'identità Cupra. La parte anteriore sfoggia prese d'aria ripensate e gruppi ottici inediti con una firma luminosa più vistosa. Dietro, il marchio Cupra illuminato è integrato in una barra luminosa che percorre tutta la larghezza del portellone. Nuovo anche il disegno dei paraurti, più caratterizzato, mentre i cerchi in lega propongono soluzioni originali studiate per ottimizzare l'efficienza aerodinamica. L'assetto rimane leggermente ribassato con carreggiate generose e gomme fino a 235 millimetri nelle versioni più cattive.

La gamma motori si articola su tre livelli di potenza. Le entry-level sviluppano 140 kilowatt, pari a 190 cavalli. La versione intermedia Endurance raggiunge 170 kilowatt con 231 cavalli di erogazione. Al vertice troviamo la Born VZ con 240 kilowatt, equivalenti a 326 cavalli e 545 newton per metro di coppia. Le versioni da 170 kW accelerano da zero a cento in circa 6,6 secondi con velocità massima limitata a 160 km/h: una scelta che sorprende per un'auto che si presenta con forti ambizioni sportive. La VZ più prestante abbassa i tempi a 5,6 secondi in spunto, mantenendo lo stesso limite di velocità.

Sul fronte dell'autonomia, la Born dispone di batterie al litio di diverse dimensioni. La versione base integra un accumulatore da circa 58 kilowatt-ora netti, mentre le varianti dotate di pacchetti energetici più importanti montano batterie da 77-79 kilowatt-ora. Con la batteria maggiore si raggiungono sino a 560 chilometri di autonomia secondo il ciclo WLTP, mentre quella più compatta garantisce tra i 420 e i 430 chilometri. L'architettura elettrica a 400 volt supporta ricariche in alternata fino a 11 kilowatt e ricariche rapide in continua sino a 170-175 kilowatt, permettendo di passare dal 10 all'80 percento della capacità in tempi ridotti.