Jannik Sinner prosegue il suo cammino a Indian Wells e si qualifica per gli ottavi di finale del prestigioso torneo californiano. Il campione azzurro ha avuto ragione di Denis Shapovalov, tennista canadese di grande spessore, in una partita che ha richiesto concentrazione e adattamento tattico. Una sfida tutt'altro che agevole per Sinner, il quale è partito con il freno tirato, subendo subito lo svantaggio di un break nel primo set.
Interrogato a fine match, l'altoatesino ha analizzato con lucidità le difficoltà incontrate e il modo in cui ha saputo reagire. "Non era una partita semplice", ha spiegato Sinner, sottolineando come la caratteristica di mancino di Shapovalov rappresenti un elemento complicante dal punto di vista tattico. "Denis è un giocatore di altissima qualità che ha vinto importanti tornei e si trova in uno stato di forma notevole. Nonostante il brutto inizio, sono contento di come ho gestito il momento critico e di come progressivamente ho innalzato il livello del mio gioco".
Il tennista italiano ha anche voluto condividere l'emozione di competere sul centrale di Indian Wells, un palcoscenico d'eccezione nel tour professionistico. "Mi piace approfittare di queste occasioni speciali, giocare su un campo di questo calibro è sempre motivo di soddisfazione", ha dichiarato Sinner, che si è detto complessivamente contento del lavoro svolto dalla sua squadra durante il torneo.
Agli ottavi di finale, Sinner dovrà vedersela contro Joao Fonseca, la giovane stella del tennis brasiliano attualmente posizionato al 35° posto del ranking mondiale. Fonseca ha impressionato demolendo l'americano Tommy Paul con un perentorio 6-2 6-3, mostrando il suo potenziale offensivo. Sarà la prima volta che i due giocatori si affronteranno in un match ufficiale.