X sta sperimentando una strategia pubblicitaria controversa che trasforma i post degli utenti in vetrine commerciali camuffate. Quando qualcuno scrive di un'azienda o di un prodotto sulla piattaforma, compare automaticamente un riquadro sottostante con un bottone d'azione e un collegamento diretto al sito del venditore. L'esempio più emblematico riguarda un post che elogiava Starlink in Portogallo: sotto il testo è apparso un invito a "Ottenere Starlink" con link al servizio. Nikita Bier, responsabile della strategia produttiva di X, ha definito l'iniziativa con una frase rivelatrice: "Stiamo cercando di creare un prodotto pubblicitario che non sia una pubblicità". Una dichiarazione che sintetizza perfettamente l'intento dell'azienda di offrire spazi pubblicitari mantenendo l'apparenza di raccomandazioni genuina degli utenti.

Il test è stato individuato il 6 marzo da un utente europeo e al momento non è diffuso globalmente, anche se l'infrastruttura per ospitare queste inserzioni è già presente sui post. Il funzionamento è semplice: X scansiona automaticamente i contenuti, identifica menzioni di brand o prodotti, e popola uno spazio dedicato con inviti all'acquisto. Quando interrogato sulla possibilità di permettere link affiliati in questo spazio, Bier ha risposto negativamente, giustificando la scelta con l'esigenza di mantenere credibilità: "Altrimenti la gente mentirebbe. Voglio che ci si possa fidare delle raccomandazioni qui". Un ragionamento che stride però con la natura intrinsecamente commerciale di questi suggerimenti, i quali rimangono pubblicità indipendentemente dall'etichetta che X decide di applicare loro.

Questa mossa si inserisce in una settimana particolarmente densa di iniziative monetizzabili sulla piattaforma. X ha contemporaneamente lanciato etichette di trasparenza per i contenuti sponsorizzati dei creator, rinnovato il programma Creator Subscriptions permettendo la monetizzazione di singoli thread, e aggiunto a Grok la capacità di elaborare gli Articles, i lunghi articoli pubblicati sulla piattaforma. L'obiettivo dichiarato sembra essere la creazione di un ecosistema sempre più redditizio sia per gli inserzionisti che per i creatori di contenuti.

Da una prospettiva commerciale, l'integrazione di questi annunci mascherati con i programmi di sponsorizzazione dei creator potrebbe rappresentare un pacchetto pubblicitario estremamente appetibile: gli inserzionisti potrebbero infatti combinare menzioni naturali nei post con suggerimenti automatici e link diretti all'acquisto. Per i creator, significherebbe ulteriori opportunità di guadagno rimanendo sulla piattaforma. Tuttavia, questa strategia solleva questioni significative sulla trasparenza e sulla fiducia. Gli utenti che leggono post apparentemente organici potrebbero non rendersi conto che stanno visualizzando contenuti promozionali, creando un grigio morale tra raccomandazione spontanea e pubblicità strutturata. X sostiene che la credibilità sarà preservata vietando i link affiliati, ma la linea tra informazione imparziale e comunicazione commerciale appare sempre più sottile.