La Serie A entra nella sua fase decisiva. Con la conclusione della 28ª giornata, restano soltanto dieci turni prima del verdetto finale, il che significa che ogni singola partita avrà un peso determinante nelle ambizioni delle contendenti. L'ultima tornata ha portato con sé risultati significativi: il Milan ha colto una vittoria preziosa nel derby milanese, mentre la Roma ha subito un pesante ko in trasferta contro il Genoa. Complessivamente, trentasei punti rimangono ancora in palio, sufficienti per ribaltare qualsiasi situazione in classifica, soprattutto nei posti più contesi.
Nella lotta per il titolo, l'Inter di Chivu naviga da favorita, mantenendo una posizione di comando con un margine di sette punti sulla seconda classificata. Tuttavia, il distacco non è così rassicurante come potrebbe sembrare, dato che il calendario dei nerazzurri presenta ostacoli tutt'altro che semplici. Tra le sfide più impegnative figurano Atalanta (al Meazza il 14 marzo), la trasferta a Firenze (22 marzo), Roma in casa (5 aprile) e Como fuori casa (12 aprile). L'unico impegno europeo rimane la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como programmata per il 21 aprile. Il vantaggio cumulato rende comunque difficile ipotizzare sorpassi clamorosi, anche se il calcio riserva sempre sorprese.
Il Milan di Allegri non abbandona la rincorsa nonostante il distacco di undici punti. I rossoneri si presentano con un calendario presumibilmente meno ostico rispetto ai rivali, sebbene non manchino sfide impegnative: la trasferta a Roma contro la Lazio (15 marzo), la sfida partenopea fuori casa (6 aprile), lo scontro casalingo contro la Juve alla 34ª giornata e il confronto con l'Atalanta alla 36ª. Per rimanere in corsa, il Milan non può permettersi ulteriori passi falsi e deve contare su possibili scivoloni interisti.
Il Napoli di Conte, sebbene distante undici lunghezze dalla vetta, non è ancora matematicamente escluso dalla contesa. Gli azzurri beneficiano di un calendario nettamente favorevole, privo di impegni internazionali e con pochi match critici: la Lazio arriverà alla 33ª giornata al San Paolo, mentre il Como sarà affrontato fuori in trasferta alla 35ª. La sfida cruciale rimane quella contro il Milan, potenzialmente decisiva per ogni scenario di rimonta. Tuttavia, per un ipotetico sorpasso sarebbe necessario un crollo totale dell'Inter combinato con una stagione praticamente perfetta dei partenopei.
Per quanto concerne il quadrante della Champions League, escludendo i due candidati principali allo Scudetto, la battaglia si fa particolarmente serrata. Napoli, Como, Roma, Juventus e Atalanta si contendono due piazzamenti in soli cinque punti di differenza, un margine che potrebbe ridisegnarsi completamente nelle prossime settimane. Gli azzurri al momento godono di un vantaggio di cinque lunghezze sul quarto posto, ma la densità di squadre in lotta garantisce colpi di scena fino all'ultimo fischio.