Giornata cruciale nella lotta salvezza della Bundesliga, con il Werder Brema che compie un balzo in avanti decisivo grazie al successo ottenuto nel big match berlinese. La formazione biancoverde si impone con un rotondo 4-1 ai danni dell'Union, ribaltando completamente l'andamento della partita in pochi minuti cruciali e consolidando la propria posizione nella classifica tedesca.

La gara inizia nel segno dei padroni di casa, con Kohn che porta avanti l'Union dal dischetto al 18' minuto. Il vantaggio dura però pochissimo: appena sessanta secondi più tardi, Schafer commette un'ingenuità fatale, ricevendo il rosso diretto per un intervento scomposto e pericoloso. L'inferiorità numerica stravolge completamente gli equilibri tattici del match, trasformandolo in una passerella per gli ospiti.

Approfittando dell'uomo in più, il Werder dispiega un'offensiva irresistibile. Deman pareggia immediatamente, quindi Stage firma il sorpasso definitivo al 35' minuto. Nel secondo tempo i biancoverdi non calano l'attenzione: Grull aggiunge il terzo gol, mentre Covic chiude definitivamente i conti negli ultimi istanti dell'incontro. Con questa vittoria, il Werder abbandona il terzultimo posto, che avrebbe significato playout, accumulando un gap di quattro lunghezze dalla zona rossa e confermandosi sulla strada giusta dopo il recente successo interno.

Ben diversa è la situazione al sud, ad Amburgo, dove St. Pauli ed Eintracht Francoforte si affrontano in un match che non produce alcun vincitore. Nonostante uno scontro teoricamente importante, le due squadre non riescono a sfondare, terminando in pareggio 0-0. I padroni di casa controllano i ritmi nel primo tempo senza tuttavia concretizzare le opportunità create, mentre la squadra ospite sale di intensità nella ripresa tentando di scardinare la difesa amburghese, ma senza successo.

La giornata di campionato si era aperta con i successi del Bayern Monaco, che ha calato un poker, e del Borussia Dortmund, vincente in trasferta a Colonia. L'Eintracht rimane inchiodato al settimo posto, mancando l'occasione di ridurre le distanze dalla zona Europa dopo lo scivolone casalingo del Bayer Leverkusen a Friburgo, mentre lo St. Pauli di Blessin scivola pericolosamente verso il terzo posto retrocesso, tropepo vicino alla zona pericolante per il comfort.