La Champions League si prepara ad accogliere un'invasione britannica negli ottavi di finale. Con sei rappresentanti inglesi su otto qualificati, più due altre dal resto d'Europa, la competizione si prospetta dominata dalla Premier League, senza che neppure un derby insulare animi i confronti. È uno squilibrio competitivo che documenta la forza economica e tecnica del calcio inglese contemporaneo.
Il primo atto di questo spettacolo europeo sarà però un capolavoro tra squadre straniere: Real Madrid e Manchester City si ritrovano faccia a faccia per il quinto anno consecutivo. L'equilibrio tra i due club è sorprendente - cinque vittorie ciascuno nelle 15 sfide dirette - anche se i Blancos avevano piegato i Citizens negli spareggi della scorsa stagione. Questa volta lo spettacolo vedrà protagonisti Vinicius Junior contro Erling Haaland, il bombare norvegese autore di 56 gol in 56 partite di Champions. In difesa e in porta spiccano personalità come Courtois e Donnarumma. Il Real arriva da una vittoria a Vigo che ha rilanciato il morale dopo i fischi del Bernabéu, ma mancheranno elementi chiave come Mbappé. Manchester City rimane in corsa per quattro titoli e Guardiola punta a un altro capolavoro, anche se l'Arsenal continua a minacciare in campionato.
Tra gli altri confronti di rilievo figura Paris-Chelsea, una sorta di rivincita dopo che i Blues hanno conquistato il Mondiale per club con una vittoria netta di tre reti nell'estate scorsa. I detentori del titolo vogliono proseguire la marcia e si appoggiano su giocatori come Kavara e Barcola contro un Chelsea meno brillante rispetto al passato. Per l'Italia la situazione è drammatica dopo l'eliminazione di Juventus e Inter. L'Atalanta, ultimo baluardo italiano, affronta una montagna: il Bayern Monaco di Vincent Kompany, squadra che ha segnato 128 gol in questa stagione. Gli inglesi Harry Kane, Musiala, Olise e Luis Diaz rappresentano un ostacolo quasi insormontabile per la formazione bergamasca, che arriva consumata dalla lotta nel campionato.
Arsenal e Barcellona sono i soli grandi favoriti tra gli ottavi con avversari presumibilmente alla loro portata. I Gunners di Arteta dovrebbero dominare il Leverkusen, mentre il Barcellona di Lamine Yamal dovrebbe gestire il Newcastle di Tonali, già in difficoltà nella Premier. Infine, il Tottenham sprofonda nella crisi: cinque sconfitte consecutive, l'arrivo di Udo Udine non ha cambiato il corso della stagione e circolano voci su un possibile avvicendamento con Thiago Motta. Gli Spurs dovranno trovare una reazione straordinaria per sopravvivere agli ottavi, mentre l'Inghilterra continua a marciare verso il dominio continentale.