Terremoto organizzativo al Wolfsburg. Il club della Bassa Sassonia ha deciso di operare una pulizia drastica ai vertici della società dopo il susseguirsi di risultati deludenti in Bundesliga. Via sia Peter Christiansen, direttore generale, che Daniel Bauer, tecnico della prima squadra. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata ieri pomeriggio con la sconfitta interna per 2-1 contro l'Amburgo, la terza battuta d'arresto consecutiva che ha precipitato i Lupi al penultimo posto della classifica.
A comunicare i cambiamenti è stato Pirmin Schwegler, dirigente sportivo del Wolfsburg, con una nota in cui ha sottolineato la difficoltà della decisione. "Non è stata una scelta semplice da prendere," ha dichiarato Schwegler, "speravamo di risolvere i problemi rimanendo sulla stessa strada. Però, analizzando nel complesso come stanno le cose, abbiamo capito che il gruppo ha bisogno di una scossa e di una nuova guida per riuscire a conquistare la permanenza in categoria." Le parole del dirigente trasudano consapevolezza della situazione critica: in Bundesliga i margini di errore per le squadre in zona rossa si assottigliano sempre più con il passare delle giornate.
Bauer, giunto sulla panchina del Wolfsburg lo scorso novembre in sostituzione di Paul Simonis, non è riuscito a invertire il trend negativo della squadra. Schwegler ha comunque riconosciuto il lavoro svolto dall'ormai ex allenatore, evidenziando sia l'impegno profuso con la prima squadra che i molti anni trascorsi nel settore giovanile del club. Un congedo professionale, dunque, che non cancella il contributo storico di Bauer all'interno dell'organizzazione.
Il Wolfsburg lavora già alla ricerca del nuovo allenatore, con l'annuncio ufficiale atteso nelle prossime ore. La società tedesca non vuole perdere altro tempo: in una lotta per la salvezza, ogni partita diventa una battaglia decisiva e la continuità nella gestione tecnica, sebbene dolorosa da ottenere, rappresenta spesso l'ultimo cartuccia a disposizione di una squadra in difficoltà.