Milano ospiterà il 18 marzo 2026 la nona edizione di Wired Health, l'evento annuale dedicato alle trasformazioni del sistema sanitario attraverso l'innovazione. L'appuntamento, realizzato in partnership con l'Università Vita-Salute San Raffaele, avrà accesso libero e gratuito per il pubblico. Quest'anno il filo conduttore sarà 'Beyond': un richiamo a superare i confini attuali della ricerca medica, le barriere organizzative che frammentano i percorsi di cura e i limiti che ostacolano l'espressione del potenziale umano nel settore sanitario.
La giornata avrà avvio alle 8:00 con un colazione di benvenuto, seguita dai lavori principali dalle 9:00 alle 18:30. Lo spazio espositivo di Base Milano sarà suddiviso in tre aree parallele: la Sala Golgi ospiterà oltre 40 relatori italiani e internazionali con keynote e panel plenari; la Sala Helix accoglierà workshop specialistici sulle frontiere della sanità digitale; infine un'area dedicata a startup, scaleup e networking professionale completerà l'offerta. La formula punta a combinare aggiornamento scientifico, incontri professionali e scoperta di soluzioni innovative.
I temi affrontati spazieranno dalla medicina predittiva e preventiva alle terapie del futuro. Ampio spazio sarà dedicato al ruolo dell'intelligenza artificiale nella diagnostica precoce e nella scoperta di nuovi farmaci. Altrettanto rilevanti saranno le discussioni sulle neurotecnologie avanzate, la riabilitazione robotica e le interfacce neurali. Non mancheranno approfondimenti su medicina rigenerativa, longevità, senescenza cellulare e oncologie trasformative, insieme a questioni critiche come governance dei dati sanitari, privacy e interoperabilità nel contesto dello European Health Data Space. Un focus dedicato riguarderà la medicina di genere e le tecnologie femtech, per affrontare i divari nella ricerca sul corpo femminile.
Traa i relatori internazionali figura Reinhard Jahn, professore emerito e group leader presso il Max Planck Institute for Multidisciplinary Sciences di Göttingen, vincitore del Premio Balzan per la Neurobiologia Molecolare, e Aldo Faisal, professore di Intelligenza Artificiale e Neuroscienze. L'evento rappresenta un momento cruciale per il dibattito italiano ed europeo su come le innovazioni tecnologiche e scientifiche stiano ridefinendo l'intera filiera sanitaria, dal modello curativo tradizionale a uno orientato a prevenzione, rigenerazione e personalizzazione delle terapie.
L'edizione 2026 di Wired Health intende raccontare l'evoluzione dell'healthcare come fenomeno corale, mettendo a sistema la ricerca scientifica, le trasformazioni organizzative e la valorizzazione delle competenze umane. La manifestazione si conferma così un appuntamento imprescindibile per professionisti del settore, ricercatori, imprenditori e chiunque desideri comprendere gli sviluppi che stanno plasmando il nostro rapporto con la medicina e il benessere nei prossimi anni.