Un'era si chiude in casa Nintendo. Goro Abe, il visionario dietro il successo della serie WarioWare, ha deciso di voltare pagina dopo oltre un quarto di secolo passato all'interno della casa madre del videogioco giapponese. L'annuncio ufficiale è giunto direttamente dal diretto interessato tramite un messaggio pubblicato su X lo scorso 9 marzo, confermando le dimissioni già rassegnate alla fine di febbraio 2026. Una scelta che segna la perdita di una delle figure più creative dell'industria ludica contemporanea.

Per Abe il futuro non significherà l'addio totale al mondo dei videogiochi, bensì un cambio di prospettiva radicale. A partire da aprile assumerà il ruolo di professore presso la Osaka Electro-Communication University, dove insegnerà all'interno del neonato "Game and Social Design Program". Una piattaforma accademica dedicata alla ricerca e alla formazione dei prossimi sviluppatori. "Mi dedicherò alla ricerca legata ai giochi e allo sviluppo videoludico, sperando di poter interagire con un numero di persone più ampio e diversificato rispetto al passato", ha dichiarato Abe, tracciando così il suo nuovo percorso professionale.

Il contributo del creativo alla Nintendo è indissolubilmente legato all'evoluzione del personaggio Wario e della sua celeberrima saga. Dopo una breve parentesi in Ascii nel 1996, Abe è entrato a Kyoto nel 1999 come programmatore su Wario Land 4 per Game Boy Advance. È stato però con il primo capitolo di WarioWare che ha assunto il controllo creativo, occupandosi simultaneamente di game design, direzione artistica e programmazione dei frenetici microgame che caratterizzano la serie. Nel corso di più di vent'anni ha supervisionato dieci titoli distribuiti su ogni piattaforma Nintendo, da GameCube sino all'attuale Switch, sfruttando magistralmente le peculiarità tecniche di ogni hardware: dai giroscopi ai microfoni, dai touchscreen ai Joy-Con.

La sua firma creativa compare su un catalogo di prim'ordine: WarioWare Inc: Mega Party Games su GameCube, WarioWare Twisted su GBA, WarioWare Touched sul Nintendo DS, WarioWare Smooth Moves per Wii, WarioWare DIY, Game & Wario per Wii U, WarioWare Gold su 3DS, fino ai recenti WarioWare: Get it Together e WarioWare: Move it per Nintendo Switch. Ogni capitolo ha rappresentato un'occasione per reinventare il genere dei microgame, mantenendo viva l'essenza caotica e innovativa della serie.

L'addio di Abe si inserisce in un panorama inquietante per gli appassionati storici di Nintendo. Gli ultimi mesi hanno registrato l'uscita di scena di altre figure di rilievo assoluto: a gennaio 2026 erano stati annunciati i pensionamenti di Hideki Konno, creatore di Mario Kart e Yoshi's Island, e di Kensuke Tanabe, papà di Super Mario Bros 2 e 3 oltre che della celebre saga Metroid Prime. Entrambi hanno lasciato l'azienda in pensione rispettivamente a 60 e 62 anni, dipingendo un quadro demografico che evidenzia il ricambio generazionale in atto all'interno della storica azienda nippon.