La Lazio torna al successo dopo oltre trenta giorni di digiuno, imponendosi sul Sassuolo grazie a una rimonta culminata nel gol decisivo di Marusic al termine della partita. Nella cornice desolante dell'Olimpico, dove gli ultras hanno disertato gli spalti in segno di protesta verso la dirigenza, i biancocelesti hanno portato a casa tre punti fondamentali che li proiettano a quota 37 in classifica. Il vantaggio iniziale firmato da Maldini nel primo tempo era stato pareggiato da Laurienté, ma nella fase conclusiva del match Marusic ha trovato il varco decisivo.

Al termine della contesa, Maurizio Sarri ha analizzato positivamente l'andamento tecnico della sfida nonostante le numerose assenze che hanno martoriato il suo organico. "Era ingiusto finire pari, avremmo meritato di più" ha dichiarato l'allenatore, riconoscendo però le difficoltà riscontrate. A complicare ulteriormente la situazione, nel corso del primo tempo la Lazio ha dovuto fare i conti con l'infortunio di Cataldi e Romagnoli, ulteriori colpi nel già precario equilibrio della rosa disponibile.

Sarri si è soffermato anche su scelte tattiche inusuali, come l'impiego di Patric in posizione di regista, una soluzione nata dalla necessità ma che gli allenamenti recenti dei giorni precedenti avevano evidenziato come viable. Riguardo a Maldini, ha sottolineato come il giocatore possieda le caratteristiche fisiche per svolgere il ruolo di prima punta, sebbene necessiti ancora di affinare la capacità di sfruttare gli spazi in profondità. "Sta facendo progressi importanti" ha concluso su questo argomento.

Ben diverso il tono quando l'ex Napoli ha affrontato la questione della frattura tra club e tifoseria. Con una punta di ironia amara, Sarri ha confessato il suo smarrimento dinanzi a una situazione che definisce deprimente e ormai insostenibile. "A giugno dicevo di essere rimasto per il popolo laziale, ma sinceramente adesso non saprei nemmeno spiegare a me stesso le ragioni della mia permanenza" ha ammesso il tecnico. Ha poi lanciato un appello implicito alla società: "Qualcuno dentro deve trovare le soluzioni appropriate. Non possiamo andare avanti così."