Fabio Grosso mantiene l'ottimismo nonostante la battuta d'arresto dell'Olimpico. Nel corso della conferenza stampa post-partita, l'allenatore del Sassuolo ha ribadito come la squadra debba concentrarsi sulla ricerca della continuità nelle prestazioni, sottolineando il potenziale ancora inespresso e i margini di miglioramento evidenti anche nella gara appena conclusa. Secondo Grosso, i suoi ragazzi hanno pagato soprattutto un avvio sbagliato, per poi recuperare nella seconda parte del primo tempo e nella prima frazione della ripresa, prima di subire il contraccolpo negli ultimi minuti di gioco.
Il tecnico ha riconosciuto come la Lazio abbia punito i comportamenti difensivi errati, rimarcando che gli avversari di questo livello sanno come sfruttare ogni minima disattenzione. Pur rammaricandosi per non aver conquistato almeno il pareggio, che avrebbe consentito di prolungare la striscia positiva, Grosso ha preferito enfatizzare il cammino straordinario finora compiuto dalla squadra, che soltanto dodici mesi fa militava in una categoria inferiore. La progettazione futura deve necessariamente passare attraverso una preparazione meticolosa di ogni singolo impegno, considerando la qualità degli avversari che il Sassuolo affronta in questa avventura in massima serie.
Momenti di riconoscimento anche per l'atmosfera particolare dello stadio Olimpico. Grosso ha notato l'impatto emotivo di giocare in uno dei templi del calcio italiano, sebbene disturbato dall'assenza massiccia del pubblico sugli spalti. Ha definito la circostanza come una partita atipica, caratterizzata dalla mancanza di quella carica che normalmente anima un impianto di tale portata. Pur non entrando nel merito delle ragioni dietro il vuoto sugli spalti, il mister ha evidenziato come questa situazione alteri i consueti equilibri e le dinamiche emotive che contraddistinguono la competizione calcistica al massimo livello.