Matteo Pisilli non è più una semplice candidatura sulla carta, ma un'opzione concreta nel progetto del commissario tecnico Raffaele Gattuso per affrontare i playoff di qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. Il centrocampista giallorosso si trova infatti in una sfida serrata con Davide Frattesi per conquiste l'ultimo slot disponibile tra i mediani che comporranno la selezione azzurra, insieme a Locatelli, Cristante, Barella, Tonali e Verratti. La comunicazione dei convocati è attesa per venerdì 20 marzo, e i prossimi dieci giorni risulteranno decisivi per le valutazioni finali del tecnico.
A giocare a favore del calciatore della Roma è innanzitutto lo stato di forma eccellente. Sotto la gestione di Gasperini, Pisilli ha conquistato una titolarità costante, scendendo in campo da protagonista in dieci partite su quattordici negli ultimi due mesi tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. La sua versatilità tattica rappresenta un asset importante per Gattuso, che sta valutando l'utilizzo del modulo 3-5-2 e necessita di mediani capaci anche di contribuire in zona offensiva. A livello realizzativo, il classe 2004 ha messo a segno tre reti in 22 apparizioni stagionali, confermando la sua crescita esponenziale nei mesi più recenti. Proprio durante il match contro la Juventus all'Olimpico, il suo rendimento ha attirato l'attenzione anche del precedente commissario tecnico Luciano Spalletti, che lo aveva lanciato in maglia azzurra lo scorso 10 ottobre 2024 nella sfida Italia-Belgio conclusasi con un pareggio 2-2.
Frattesi rappresenta l'alternativa principale, ma il centrocampista nerazzurro affronta una stagione decisamente più complicata. Con l'Inter non ha ricevuto grande spazio in campionato, rimanendo escluso dal blocco dei titolari durante questa annata. Questa considerevole differenza nella continuità di impiego potrebbe rivelarsi determinante nelle scelte di Gattuso. Non è inoltre da escludere che il commissario tecnico possa optare per una soluzione più conservativa, allargando la rosa mediana a sette unità per eliminare il ballottaggio.
L'attenzione del ct resterà alta anche sui prossimi impegni di Serie A e sulle competizioni europee, con Gattuso annunciato sia a San Siro sabato prossimo per Inter-Atalanta che al Sinigaglia domenica per Como-Roma. Anche altri elementi rimangono sotto osservazione, come Lorenzo Pellegrini e i difensori Mancini e Cristante, considerando le emergenze in difesa dove già si registrano gli infortuni di Calafiori e Bastoni.
La finestra dei playoff è ormai imminente: il primo impegno è fissato per giovedì 26 marzo a Bergamo contro l'Irlanda del Nord, mentre la finale potrebbe vedersi contro il Galles a Cardiff oppure contro la Bosnia a Zenica il 31 marzo. Pisilli avrà quindi poco tempo per consolidare ulteriormente le sue chances e staccare definitivamente Frattesi nella corsa alla convocazione.