La Lazio attraversa uno dei momenti più delicati della sua storia recente. A confermarlo è Giuseppe Pancaro, storico difensore che ha indossato la maglia biancoceleste dal 1997 al 2003, collezionando 220 presenze. Intervistato da tuttomercatoweb, l'ex terzino ha offerto una lettura sconsolata della situazione che il club romano sta vivendo, mettendo l'accento sulla frattura sempre più profonda tra la dirigenza e chi anima gli spalti dell'Olimpico.
«La situazione è diventata molto complicata», afferma Pancaro senza giri di parole. «Il legame tra i sostenitori e la società mi sembra ormai deteriorato in modo irreversibile. E stiamo parlando di una rottura talmente seria che, secondo me, nemmeno conquistare la Coppa Italia riuscirebbe a sanare le cose». Un'affermazione forte, che fotografa bene la gravità della crisi, testimoniata anche dalla defezione dei tifosi allo stadio nella gara di ieri.
A complicare ulteriormente lo scenario, aggiunge Pancaro, sono i continui conflitti pubblici tra la proprietà e l'allenatore Maurizio Sarri. «Questi scambi di accuse che ripetutamente vanno in scena non fanno altro che alimentare il malumore generale», osserva l'ex terzino. «Anziché cercare di ricucire, le continue polemiche e i battibecchi peggiorano un clima già molto teso e rendono tutto più difficile da gestire».
Pancaro, che durante la sua esperienza alla Lazio ha vinto uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana, riconosce che non intravede una via d'uscita rapida. «Mi rattrista profondamente vedere la Lazio in questa condizione, anche a livello di classifica dove occupa una posizione arretrata», conclude l'ex difensore. «Francamente, non riesco a immaginare quale potrebbe essere il rimedio per ridare pace e serenità all'ambiente nel breve termine».