Il calcio italiano si prepara a celebrare nuovamente l'eccellenza tecnica con il ritorno del Premio Nazionale Enzo Bearzot, il tradizionale riconoscimento organizzato congiuntamente dall'Unione Sportiva Acli e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Dopo lo scorso anno, quando il premio andò a Gian Piero Gasperini, oggi allenatore della Roma, la cerimonia di premiazione per la quindicesima edizione avrà luogo il 17 marzo 2026.
L'evento di annuncio si terrà presso la sede della Federcalcio, in Via Allegri 14 a Roma, con inizio alle 15.30 nella sala intitolata a Paolo Rossi. La giuria che valuterà le candidature sarà presieduta da Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana, insieme a Damiano Lembo, numero uno dell'Unione Sportiva Acli. La mattinata del 17 marzo sarà dedicata alle deliberazioni, mentre il pomeriggio ospiterà la conferenza stampa ufficiale dove verrà rivelato il nome del fortunato tecnico.
Un'importante novità arricchisce l'edizione di quest'anno: il Premio Bearzot ha integrato nel suo programma un nuovo riconoscimento dedicato ai giovani giornalisti emergenti nel panorama calcistico. Questo premio speciale è stato istituito in memoria di Gianpaolo Ormezzano, celebre firma giornalistica scomparso il 26 dicembre 2024. Ormezzano, storico inviato della testata La Stampa, aveva ricoperto anche il ruolo di direttore di Tuttosport ed era una delle voci più autorevoli di Famiglia Cristiana nel settore sportivo.
Il premio rappresenta un momento di riflessione annuale sullo stato della panchina calcistica italiana, celebrando coloro che si distinguono per competenza, dedizione e capacità gestionale nel guidare le loro squadre verso il successo.