La Juventus e Dusan Vlahovic hanno riavviato i dialoghi per il rinnovo contrattuale con segnali incoraggianti da entrambe le parti. A distanza di appena due settimane da un primo incontro risolutivo, le trattative procedono nella giusta direzione, tanto che l'accordo potrebbe concretizzarsi entro la fine del mese, sfruttando la pausa calendario per accelerare la definizione dei dettagli. La reciproca volontà di proseguire insieme rappresenta una delle operazioni più significative che la dirigenza bianconera sta portando avanti, collocandosi sullo stesso piano del recente blindaggio di Kenan Yildiz e del rinnovo di Weston McKennie.
La fiducia che circonda il dossier Vlahovic deriva da una serie di segnali positivi emersi negli ultimi mesi. La società ha riconosciuto la dedizione e la correttezza professionale del centravanti durante tutta la prima parte della stagione, incluso il delicato periodo estivo quando il suo addio sembrava possibile. Il cambio in panchina ha ulteriormente accelerato il processo di riconciliazione: Luciano Spalletti ha subito conferito a Vlahovic un ruolo centrale nell'attacco, riponiamo fiducia totale nel suo potenziale e il giocatore ha risposto con prestazioni in crescendo fino al momento dell'infortunio, accaduto lo scorso 10 marzo contro il Cagliari proprio all'Allianz Stadium.
L'attaccante serbo sta recuperando da un intervento chirurgico a seguito di uno strappo muscolare agli adduttori della coscia sinistra, uno stop che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre novanta giorni. Il programma di rientro è stato pianificato con estrema cautela: Vlahovic sarà convocato per la trasferta di Udine, prevista dopo una settimana completa di allenamenti in gruppo, ma inizierà dalla panchina con la possibilità di entrare negli ultimi minuti qualora le condizioni della partita lo consentano. Spalletti gestirà il suo ritorno con gradualità, aumentando progressivamente i minuti disputati nelle ultime dieci giornate di campionato.
La strategia della Juventus appare quella di recuperare il massimo della forma di Vlahovic per il fondamentale rush finale della stagione, quando gli ultimi sette-otto impegni potrebbero rivelarsi decisivi. L'arrivo dei nuovi attaccanti provenienti da Lilla e Lipsia non ha modificato l'importanza centrale del numero 9 del progetto di Spalletti, che potrebbe anche valutare soluzioni tattiche con due punte nel corso della stagione. Nel frattempo proseguiranno anche i negoziati per il rinnovo dello stesso allenatore, il cui accordo dovrebbe essere definito sempre entro fine mese.