Notizie di grande rilievo per gli appassionati di cinema d'azione arrivano direttamente da Arnold Schwarzenegger, che continua a dimostrare una vitalità professionale sorprendente nonostante sia ormai prossimo agli 80 anni. Durante la sua partecipazione all'Arnold Sports Festival in Ohio, la manifestazione internazionale di fitness e culturismo che porta il suo nome, la leggenda austriaca del grande schermo ha rilasciato dichiarazioni importanti riguardo ai suoi futuri progetti cinematografici. Tra gli annunci più entusiasmanti emerge il ritorno a uno dei franchise che ha segnato la sua carriera negli anni Ottanta.

Si tratta di Conan il Barbaro, la saga inaugurata nel 1982 con la regia di John Milius e la sceneggiatura firmata da Oliver Stone e altri. Nel film originale, Schwarzenegger interpretava un guerriero muscoloso e brutale intento a vendicarsi dopo il massacro della propria famiglia, perpetrato per ordine di Thulsa Doom, il carismatico leader di una setta interpretato da James Earl Jones. Il film divenne immediatamente culto e venne seguito da Conan il Distruttore nel 1984. Negli anni successivi si erano susseguite voci su un possibile terzo capitolo con il medesimo protagonista, che però non si concretizzò fino a quando nel 2011 non venne realizzato un reboot con Jason Momoa, dal risultato meno fortunato rispetto alle pellicole originarie.

Ora è lo stesso Schwarzenegger a voler rilanciare il franchise affidandosi a un grande nome del cinema contemporaneo. Come ha dichiarato in Ohio, la 20th Century Studios ha ingaggiato Christopher McQuarrie, il filmmaker che ha diretto gli ultimi quattro capitoli della saga di Mission Impossible, per dirigere quello che sarà intitolato King Conan. Schwarzenegger ha mostrato consapevolezza riguardo alle sfide creative legate all'avanzare dell'età, affermando che gli sceneggiatori non potranno ignorare questo aspetto della storia. Il progetto avrà infatti per protagonista un Conan che, dopo aver regnato per quarant'anni, viene esiliato e si ritrova a fronteggiare nuovi conflitti. "Ci saranno pazzie, violenza, magia, mostri e tutto quello che piace a chi ama questo tipo di cinema", ha spiegato l'attore, aggiungendo che il budget destinato agli effetti speciali dovrà essere considerevole.

Ma le novità non finiscono qui. Durante le medesime dichiarazioni, Schwarzenegger ha rivelato che anche il franchise di Predator accoglierà il suo ritorno. Il regista Dan Trachtenberg, che ha recentemente rinvigorito la saga con Badlands, avrebbe manifestato il desiderio di vederlo coinvolto nel prossimo capitolo della serie. Le conversazioni tra l'attore e il filmmaker sarebbero già avviate. Si profila dunque uno scenario affascinante per gli amanti del cinema di genere: il leggendario interprete potrebbe tornare a calcare il grande schermo in due dei suoi franchise più iconici, dimostrando che l'età anagrafica non rappresenta necessariamente un ostacolo alla prosecuzione di una carriera nel cinema d'azione hollywoodiano.