Microsoft si prepara a colmare un'altra lacuna nel suo sistema operativo Windows 11. Secondo le analisi delle versioni preliminari destinate agli sviluppatori, la casa di Redmond sta lavorando per ripristinare la possibilità di personalizzare il menu delle impostazioni rapide, una caratteristica che era disponibile nativamente in Windows 10 ma che misteriosamente era scomparsa con il lancio della nuova versione nel 2021.

La scoperta proviene dall'esame della build 26300.7965 del programma Windows Insider, dove sono stati individuati i primi indizi di questa funzionalità nascosta. Nelle impostazioni relative al risparmio energetico è comparsa un'opzione denominata "Modifica impostazioni rapide", corredata da un'icona che raffigura un elemento con una linea che lo attraversa, simbolo visivo dell'azione di rimozione. Attualmente il meccanismo non è ancora completamente funzionante, ma la sua presenza nelle interfacce di test suggerisce che Microsoft è ormai prossima al rilascio.

Il menu delle impostazioni rapide di Windows 11, accessibile cliccando l'angolo in basso a destra della barra delle applicazioni, consente di accedere rapidamente a funzioni come Wi-Fi, Bluetooth, modalità aereo e controlli energetici. Al momento gli utenti possono solo riarrangiare l'ordine di queste scorciatoie, senza possibilità di eliminarle dalla vista, creando un'interfaccia potenzialmente ingombra e poco adattabile alle necessità individuali.

Questa notizia alimenta una considerazione ricorrente tra gli appassionati di Windows: in che misura Microsoft meriti riconoscimento per il recupero di funzionalità che essa stessa aveva deliberatamente rimosso. Alla presentazione nel 2021, Windows 11 era stato propagandato come un salto generazionale rispetto al predecessore, eppure diversi elementi dell'esperienza d'uso risultarono semplificati o assenti, provocando un'ondata di critiche dalla comunità globale degli utenti. L'azienda ha successivamente ammesso pubblicamente l'esistenza di questi "problemi critici" e ha promesso interventi graduali.

Tuttavia non tutti i miglioramenti procedono al medesimo ritmo. La funzione che integra un'anteprima del calendario direttamente nella barra delle applicazioni, ad esempio, ha registrato slittamenti significativi nel percorso verso il rilascio pubblico stabile. Questo scenario dimostra come Microsoft sta affrontando una lenta opera di restauro delle funzionalità perse, procedimento che probabilmente continuerà negli aggiornamenti venturi.