Turbolenza in panchina per l'Empoli, che decide di cambiare rotta a metà stagione. La società azzurra ha ufficializzato l'esonero di Alessio Dionisi dalla carica di allenatore della prima squadra, insieme ai componenti del suo staff tecnico Luca Vigiani, Paolo Cozzi e Fabio Spighi. La decisione arriva nel pomeriggio del 10 marzo 2026, a poche ore dalla sconfitta esterna patita in casa del Catanzaro, conclusasi con un netto 3-2 a favore dei calabresi.

Questo rappresenta il secondo cambio sulla panchina toscana nel corso della stagione in corso. Dionisi, proveniente dalle esperienze a Palermo e Sassuolo, era stato chiamato lo scorso ottobre per subentrare a Pagliuca, ma non è riuscito a invertire la rotta dei risultati. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza ha rivolto ringraziamenti al tecnico licenziato e al suo staff, augurandogli successo nelle prossime esperienze professionali.

L'Empoli, retrocesso dalla massima serie nella stagione precedente, attualmente occupa la tredicesima posizione nel campionato di Serie B con 31 punti all'attivo. Una situazione che ha spinto il club a optare per un cambio radicale nella gestione tecnica della squadra, nella speranza di risalire la classifica e raggiungere gli obiettivi stagionali.

A succedere a Dionisi è stato designato Fabio Caserta, il quale ha sottoscritto un contratto che lo lega ai toscani fino al 30 giugno 2026. Caserta vanta un'esperienza stagionale in Serie B in qualità di allenatore del Bari, incarico dal quale era stato sollevato nel novembre scorso. Il tecnico ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio odierno presso il centro sportivo sussidiario dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena, alle 14.30.

Il cambio in casa Empoli si inserisce in un contesto di trasformazioni che interessano la Serie B in questo periodo. Anche la Sampdoria, infatti, aveva comunicato di recente modifiche alla propria guida tecnica, confermando come il campionato cadetto sia caratterizzato da una certa instabilità nelle scelte strategiche delle società.