Dopo il clamoroso successo del remake di Silent Hill 2, Bloober Team si prepara a consolidare il suo ruolo di protagonista nel genere horror con un 2026 denso di annunci e sorprese. Il CEO Piotr Babieno ha confermato che il prossimo anno sarà scandito da comunicazioni frequenti nei principali appuntamenti dell'industria videoludica mondiale, con una roadmap studiata per mantenere alta l'attenzione dei fan del genere.

Il progetto più intrigante rimane Project H, descritto da Babieno come l'opera più ambiziosa mai intrapresa dalla software house e quella con il maggior potenziale commerciale della sua storia. A svilupparlo sarà il medesimo team che ha lavorato a Cronos: The New Dawn, attualmente in fase di pre-produzione. Mentre il team produttivo completa gli ultimi ritocchi su alcuni titoli second-party, i colleghi si preparano al passaggio alla produzione su larga scala di questo misterioso titolo horror.

Bloober Team ha significativamente ampliato la propria struttura organizzativa, ora dotata di due team di sviluppo paralleli focalizzati su grandi produzioni horror, oltre alla divisione Broken Mirror Games specializzata in progetti second-party. Quest'ultima sta ultimando Project M, un'esclusiva Nintendo che ha già generato curiosità grazie alle dichiarazioni di Babieno dello scorso anno. Secondo il CEO, il gioco combina l'heritage di franchise iconici come Resident Evil, Silent Hill, Limbo ed Eternal Darkness, con meccaniche appositamente concepite per l'hardware Nintendo. Sebbene Project M abbia subito alcuni riassetti organizzativi nel team di sviluppo, Babieno si è dichiarato soddisfatto della direzione intrapresa.

Sul versante dei brand consolidati, Layers of Fear 3 seguirà una strada differente: lo sviluppo sarà affidato a uno studio partner esterno, con un ruolo significativo dei creatori originali dell'IP. Una strategia che libera le risorse interne di Bloober per concentrarsi sui progetti più ambiziosi, ricorrendo a un modello di licensing già collaudato nell'industria. "Questo anno sarà molto intenso dal punto di vista comunicativo" ha dichiarato Babieno. "Contiamo di essere presenti ai principali eventi internazionali, dove riveleremo progressivamente i nostri progetti."