Google sorprende il mercato con un aggiornamento significativo per NotebookLM, il suo strumento di intelligenza artificiale dedicato all'organizzazione e alla gestione delle fonti informative. Da ora in poi, la piattaforma accetta i file in formato ePub, il standard più diffuso per i libri elettronici, consentendo agli utenti di caricare direttamente i propri volumi digitali per sottoporli all'analisi dell'IA.

La novità apre scenari interessanti per studenti, ricercatori e semplici appassionati di lettura. Una volta caricato un ebook, NotebookLM può rispondere a domande specifiche sul contenuto, generare riassunti, creare mappe concettuali e costruire presentazioni visive. Nel nostro test con il capolavoro cinese "Sogno della camera rossa", lo strumento ha saputo costruire un albero genealogico dei personaggi, aiutando a orientarsi nella complessa trama del romanzo classico, anche se con alcuni margini di miglioramento nelle rappresentazioni grafiche.

Anche esperimenti con altre opere di notevole complessità, come il celebre "Dalla parte di Swann" di Proust, hanno prodotto risultati generalmente positivi, sebbene l'IA occasionalmente incorra in piccoli errori, come l'inclusione di personaggi che compaiono in libri successivi. Ciò suggerisce che il sistema necessita ancora di affinamenti, soprattutto nella precisione delle estrazioni di contenuto da testi molto lunghi e articolati.

Beyond applicazioni accademiche, NotebookLM si rivela uno strumento potenzialmente rivoluzionario per l'esperienza di lettura personale. Un approccio suggerito è quello di leggere un capitolo e poi discuterne direttamente con l'intelligenza artificiale, verificando se si è colto pienamente il significato dei passaggi o se si è tralasciato qualcosa. Naturalmente, è consigliabile istruire preventivamente lo strumento affinché eviti di rivelare sviluppi narrativi dei capitoli ancora da leggere.

Attualmente, il supporto ai file ePub presenta alcune limitazioni: documenti di dimensioni particolarmente elevate vengono rifiutati dal sistema, come è accaduto con la raccolta completa dei racconti di H.P. Lovecraft. Nonostante questi vincoli iniziali, l'integrazione rappresenta un passo avanti concreto nell'evoluzione degli assistenti digitali per la gestione e l'approfondimento di contenuti testuali complessi.